giovedì 25 aprile 2013

RECENSIONE: 
"SE FOSSE PER SEMPRE" & "DOVE FINISCE IL BUIO",
di Tara Hudson.

Buona sera a tutti! Dopo un bel po' di tempo, eccomi tornata a darvi la mia opinione su uno degli ultimi liberi che ho letto – a dire il vero, su due libri, anche se uno dei due risale a un annetto fa. Vi sto parlando della saga fantasy di Tara Hudson, che apre la sua serie con Se fosse per sempre e prosegue con l'ultimo libro uscito poche settimane fa: Dove finisce il buio.


La protagonista di questa saga è Amelia Ashley, una ragazza di sedici anni che muore in circostanze tragiche. Dal momento della sua morte, lo spirito della giovane continua a vagare sulla terra, senza mai abbandonare il luogo che le fu fatale. Proprio qui, in circostanze simili, un ragazzo - Joshua - rischia di annegare. Amelia non può permettere che un'altra persona perda la vita nel luogo in cui l'ha persa lei e, per una quasi assurda coincidenza, nel medesimo modo; così - non sapendo neppure come fare - tenta di aiutare il giovane. Ci riesce, instaurando con lui un forte legame che presto o tardi si tramuterà in amore. Joshua, si scoprirà più avanti, può vederla in quanto è quello che si chiama "veggente latente", ossia un individuo che potrebbe sviluppare la sua abilità di vedere i morti solo dopo un evento traumatico. Altri personaggi entrano in scena nel corso del primo volume: Jillian, la sorellina di Josh; Eli, uno spirito che vuole intrappolare Amelia; Ruth, la nonna di Josh, che cercherà di esorcizzare lo spettro che - secondo lei - tormenta suo nipote.
Non scenderò nel dettaglio, soprattutto per non svelare dettagli a chi non ha letto nessuno dei due libri. Sono dell'idea che una recensione dovrebbe essere un parere, che il lettore può concordare o meno, ma senza che questo parere sveli particolari a chi vorrebbe farsi solo un'idea della saga, senza trovarsi spoilers indesiderati. XD
Ammetto che il primo libro, ossia Se fosse per sempre, mi ha preso tantissimo! Lo lessi in neanche tre giorni; grammatica buona, trama ben'impostata, lettura fluente e scorrevole. Il cercare di rimettere insieme i pezzi della vita di Amelia, aiutata da Josh, ovviamente, è davvero avvincente. Il loro avvicinarsi, il particolare rapporto che si crea tra i due giovani - nonostante lei sia morta e lui no. Nel secondo questo un po' cambia... Non dico che la grammatica si perde per strada o che il libro di diventa meno fluente e scritto male, ma non ti tiene attaccato alle pagine come il suo predecessore. Sono comunque testarda, e con l'idea che un libro non si può giudicare solo dai primi capitoli, così sono andata avanti. Il vivo del romanzo, comunque - purtroppo -, lo si trova solo dalla seconda metà in poi. Non dico che è noioso, perché non lo è. Nelle prima pagine, nei primi capitoli, succedono comunque cose interessanti, soprattutto nell'esistenza di Amelia. Uno spirito non potrebbe dormire - piccolo esempio che, vi giuro, non svela chissà che - eppure lei dorme e sogna; perché? Dove finisce il buio, è ambientato altrove rispetto al primo. Joshua e la sua famiglia, infatti, trascorreranno il periodo natalizio a casa di alcuni parenti, e Amelia andrà con lui. Proprio qui entreranno in scena i cugini di Joshua, tra cui un amico di famiglia - un veggente - di nome Alex. Amelia dovrà affrontare una confusione che la divide in due: mente contro cuore; restare per amore o andarsene, per salvare il ragazzo che ama da pericoli troppi grandi per entrambi. La curiosità è donna, come si dice, quindi questo ingarbugliamento mi ha spinta ad andare avanti... A metà racconto, entrano in scena altri due personaggi, che saranno fondamentali per la storia: Gabrielle e Felix. Chi sono e quale ruolo avranno non lo spiegherò, altrimenti spoilererei un bel po'! Da questo momento in poi - quindi a metà libro, se non un pochino più in là addirittura - la storia entra finalmente nel vivo. Joshua cercherà di risolvere i problemi di Amelia, e chiederà aiuto ad una sacerdotessa woodo, la quale aiuterà i due giovani donando alla ragazza qualcosa di prezioso, privandola - purtroppo - di qualcos'altro.
Il finale lascia spiazzati. Non tanto per il cattivo di questo "secondo round", ma perché lascia un po' col fiato sospeso; sei lì e ti chiedi "E adesso?".

In conlusione, il primo lo straconsiglio davvero. Il secondo, se fosse un libro a sé, direi nì; essendo, però, un continuo e una via di mezzo, dico "Provate e vedete da voi!". Alla fin fine non mi sono pentita di averlo letto e mi è anche piaciuto... Se dovessi dare un voto, darei un otto/nove al primo, mentre per il secondo un sei e mezzo/sette. Sono comunque stracuriosa di leggere il terzo volume! Quindi - in un modo o in un altro - il secondo qualcosa di buono lo ha, altrimenti non sarei spinta a proseguire questa serie, no?
Ho detto tutto quello che potevo dire du questi due libri. Vi lascio chiedendovi un parere: qualcuno di voi ha letto questa saga? Siete d'accordo con me? Se non l'avete letta, questo post vi è servito? Vi ha incuriosito o non fa per voi?
Fatemi sapere, dai! Adoro ricevere pareri :)
Un bacione a tutti e alla prossima!

2 commenti:

  1. Io ho il primo ancora da leggere e il secondo ancora non me lo procuro ma aspetto che esca anche il terzo prima di iniziarla.. non ho voglia di aspettare un anno per ogni uscita ^_^

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    1. E' un buon metodo ahah almeno non stai col fiato sospeso XD io purtroppo non riesco a fare come fai tu ù.ù' e quindi spesso rimango fregata! Quindi dovrò aspettare il tuo parere tra un bel po' XD

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