martedì 19 febbraio 2019

Esce oggi per Mondadori: "Shadowhunters. Regina dell'aria e delle tenebre" di Cassandra Clare

Buongiorno a tutti, readers! Dopo un inizio un po' "fuori dalle righe" e due articoli di due rubriche non esattamente inerenti alla letteratura, torno oggi con un'uscita che, sono sicurissima, in molti stavate aspettando. Rispetto alle altre volte, io non sto esattamente nella pelle, devo essere onesta, motivo per cui il titolo entrerà sicuramente nella mia wishlist, anche solo per completare la serie, ma non credo che correrò in libreria ad acquistarlo. Mi spiace aspettare solo perché non vorrei correre il rischio che, finita la prima edizione, le prossime ristampe non abbiano all'interno i contenuto extra, ma vabbè. Comunque mi informerò meglio xD Detto questo, è chiaro che sto parlando dell'uscita del volume conclusivo della serie The Dark Artifices di Cassandra Clare: Shadowhunters. Regina dell'aria e delle tenebre, da oggi in tutte le librerie e negli store online!

Titolo: Shadowhunters. Regina dell'aria e delle tenebre
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 810
Prezzo: € 19,90
Data d'uscita: 19.02.2019
Edizione speciale con contenuti esclusivi: un racconto inedito, dieci tavole illustrate in bianco e nero e un poster nella retrocopertina.
E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l'aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All'indomani della morte di Livvy e dell'Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull'orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l'origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l'obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l'intero loro mondo e gettare così un'ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.

I contenuti speciali mi intrigano tantissimo! Ammetto che divento una tavoletta di burro quando si parla di contenuti extra, edizioni speciali, deluxe e via dicendo... ma come anticipavo nella intro, credo proprio che stavolta aspetterò un po' prima di acquistare il libro. Chi mi segue sa che sono una fan della serie Shadowhunters, ma benché fossi presa bene con la lettura di Signora della Mezzanotte, già il secondo volume, Signore delle Ombre, mi aveva lasciata un attimo dubbiosa. Aggiungiamo pure che la copertina di questo terzo libro è agghiacciante, perché oggettivamente bruttissima, e di dare i miei soldi ad un mix di gne al momento non mi va... So, inoltre, che nei prossimi mesi la casa editrice ripubblicherà in copertina flessibile la trilogia con le copertine originali (che al contrario sono oggettivamente bellissime) perciò sarei tentata di acquistare quella... anche se sono quasi sicura che mancheranno gli extra. Insomma, avrò parecchio da pensare nei prossimi giorni xD Adesso vi saluto e vi mando un bacione, invitandovi come sempre a farmi sapere voi cosa ne pensate di questa uscita!
Alla prossima,
Feeling Reading

venerdì 15 febbraio 2019

AniManga — Otaku Girls #3 | Toradora!

Salve a tutti, otaku! Torna oggi un nuovissimo appuntamento della rubrica che seguite in tantissimi, quella dedicata agli anime e manga. Dopo A.I.C.O. Incarnation e Sword Art Online, oltre a Tokyo Ghoul di cui trovate la recensione sul blog di Leen (che ha cambiato URL, quindi cercatelo da questo nuovo direct), stamattina parliamo di Toradora! Anime scoperto grazie a Netflix quest'estate, che mi è piaciuto moltissimo, perché mi ha fatto fare anche tantissime risate xD e che quindi consiglio. So che di Toradora ci sono tre light novel, ad oggi complete, e un manga che almeno per quanto ci riguarda è ancora in corso di pubblicazione. Io, tuttavia, ho solo visto l'anime... pertanto, la recensione di oggi sarà solo ed esclusivamente su quello che ho visto e non letto. Quando e se avrò modo di recuperare i vari volumi cartacei vi farò un upgrade direttamente in questo post o, cosa più probabile, vi aggiornerò sul mio Instagram  E adesso bando alle ciance, cominciamo!

Genere: Commedia romantica, Drammatico | Regia: Tatsuyuki Nagai | Musiche: Yukari Hashimoto | Autore: Yuyuko Takemiya |  Composizione serie: Mari Okada | Character design: Masayoshi Tanaka | Studio: J.C. Staff | Netflix | Stagioni: 1 (completa) | Doppiaggio italiano | Light novel: 3 volumi (completa) | Manga: Sì, in corso.  
Ryūji Takasu è un ragazzo dal carattere gentile, eppure i suoi occhi "cattivi" lo fanno apparire un delinquente alle persone che non lo conoscono. Taiga Aisaka è esattamente il suo opposto: un aspetto dolce e indifeso che nasconde un pessimo carattere. Taiga ha infatti un atteggiamento negativo nei confronti delle persone e non esita a picchiarle se lo reputa necessario. Dopo essersi scontrati nei corridoio della scuola, le loro vite sono destinate gradualmente a cambiare... E quando Ryūji scopre casualmente che Taiga ha una cotta per il suo migliore amico, e Taiga viene a sapere che Ryūji è innamorato perso proprio per la sua migliore amica, i due ragazzi si mettono d'accordo per raggiungere nel migliore dei modo i loro obiettivi amorosi.  Tuttavia, le cose sono destinate a non andare secondo i piani... e il vero amore potrebbe trovarsi nel luogo in cui non si stava nemmeno cercando. — trama scritta da me, se prendete citate. Grazie.

Rispetto ai primi due anime analizzati per questa rubrica, ovvero A.I.C.O. e Sword Art Online (di cui vi invito a recuperare le recensioni, se non le avete lette), Toradora non è stato per me amore a prima vista. Il mio problema verso questo anime, lo ammetto, è stato puramente estetico... perciò capirete anche voi non ha basi troppo forti. La locandina che usava Netflix per sponsorizzarlo non era fra le migliori e ho sempre pensato fosse più una storia per bambini che altro, e il disegno di Ryūji, ahimè, non mi faceva per niente impazzire. Quando, per l'ennesima volta, Netflix mi ha suggerito questo titolo ho deciso, almeno, di leggere la trama e guardare il trailer. E a quel punto ho capito di aver fatto un piccolo sbaglio: l'anime in questione era un anime come tanti altri e benché la trama non fosse tutta questa originalità, "colpa" anche un po' del caldo afoso di agosto, ho deciso di dargli una chanceE ho fatto molto bene!

lunedì 11 febbraio 2019

It's time to play #1 | Pokémon Let's Go: Eevee & Pokémon Let's Go: Pikachu. Primi 30 minuti di gameplay e prime impressioni!

Buongiorno a tutti, readers! Ecco il primo vero e proprio post di questo 2019. Lo so, avevo già pubblicato quattro chiacchiere introduttive, il 21 gennaio, ma nel mio immaginario c'era questa convinzione di cominciare l'anno con qualche bell'articolo letterario, con delle anteprime libresche wow o post speciali su nuove uscite interessanti. Invece, fra una cosa e l'altra, alcune uscite me le sono perse (singhe quelle che sono rimaste non mi convincevano granché... Vabbè, ora siamo a febbraio e cerchiamo di partire alla grande con questo nuovo mese (e anno), che porterà con sé anche qualche nuova e interessante (almeno spero) rubrica xD come quella che nasce con il post di oggi!
Vi avevo già anticipato, nel post menzionato e linkato a inizio articolo, che una delle novità di quest'anno sarebbe stata una rubrica interamente dedicata al mondo dei videogiochi. Era un'idea che vagliavo da mooooolto tempo, ma non l'ho mai messa in pratica per diverse problematiche: (1) sono sempre stata un'appassionata del settore ma, a parte il 3DS, non ho mai avuto nessun'altra console, pertanto non sarei mai potuta stare al passo con le uscite e non avrei potuto portare nessun gameplay o recensione  o semplice informazione su titoli all'infuori del buon vecchio e conosciutissimo Nintendo 3DS, (2) non avendo una console fissa, non c'era un mio vero interesse di restare aggiornata sulle uscite... insomma, perché rosicare per niente? xD e (3) il mio tempo, come ben sapete, negli ultimi anni è stato davvero precario, pertanto aprire una nuova rubrica, per di più da sola, sarebbe stata un'impresa kamikaze che non avrebbe favorito nessuno, né me né voi né, tanto meno, il mio blog. Fortunata, adesso tutto questo è cambiato! Non solo non sarò sola ad occuparmi della rubrica che, al contrario, sarà gestita quasi interamente dalla mia nuova collaboratrice Bontix, ma possiedo più dispositivi, grazie ai quali posso tenermi informata sulle nuove uscite e posso anche giocarle... dettaglio, direi, al quanto importante! IT'S TIME TO PLAY, questo il nome della rubrica gaming, tratterà quindi del vastissimo mondo dei videogiochi e delle sue tecnologie, con un'attenzione particolare a tutto ciò che riguarda il mondo Sony e Nintendo (questo perché sia io che Francesca abbiamo la PS4, il Nintendo 3DS e la nuovissima Nintendo Switch). In questi appuntamenti, parleremo di gameplay veri e propri, sfruttando non solo la parola ma anche screen veri e propri e meccaniche di gioco, recensioni, approfondimenti di vario genere, nuove uscite da non perdere e vecchi titoli da recuperare assolutamente! A grandi linee, tutto questo sarà It's time to play :)
E adesso la smetto di parlare e lascio la parola a Francesca, per tutti Bontix, che inaugurerà la rubrica, come avrete già capito dal titolo, snocciolando per voi uno dei titoli più attesi negli ultimi mesi del 2018 per Nintendo Switch: Pokémon Let's Go: Eevee e Pokémon Let's Go: Pikachu!

🎮 🎮 🎮

Buongiorno a tutti anche da parte mia, gamers! Mi chiamo Francesca, ma utilizzerò e mi conoscerete qui su Feeling Reading con il mio pseudonimo storico: ovvero Bontix. E prima di iniziare questa grande avventura, volevo dirvi un paio di cose su di me xD Sono una lettrice e una gamer a tempo perso, perché purtroppo il mio tempo libero è quello che è, ma farò del mio meglio per intrattenervi senza annoiarvi. Almeno spero!
Per inaugurare questa rubrica io e Samantha abbiamo deciso di partire sfruttando un titolo acquistato a Natale per una console nuova per entrambe: la Nintendo Switch. Per la precisione, parleremo delle nostre rispettive impressioni su Pokémon Let' Go: Eevee e Let's Go: Pikachu, il primo è stato un mio regalo di Natale, mentre il secondo un acquisto di Sam. Ma bando alle ciance, cominciamo subito, anzi... let's go!


I PRIMI 30 MINUTI DI GIOCO

Il gioco si apre con il nostro nuovo piccolo amico che compare dentro lo schermo della tv in camera nostra, dove troverete anche una Nintendo Switch (ebbene sì, uno schermo dentro allo schermo ed una Switch dentro ad una Switch!). Il primo dettaglio che notiamo in entrambe le versioni è la coda, che non è un particolare di poco conto in quanto è proprio da quella che si può capire il sesso del Pokémon che abbiamo di fronte. Nel mio caso, la mia piccola Eevee, soprannominata Ambra, è come avrete capito una femminuccia, mentre il Pikachu di Sam è un maschietto piuttosto testardo. Il disegno sulla coda è ciò che ci servirà per riconoscere il sesso: per Eevee, è a punta per i maschi e arrotondato, quasi a formare un cuoricino, per le femmine; per Pikachu, la coda maschile è tagliata, esattamente come il compagno di Ash, mentre le femmine ce l'hanno anch'esse a forma di cuore. Ma perché ve lo sto dicendo ora, se quello di cui stiamo parlando è semplicemente il video introduttivo? Perché proprio quello che vedrete all'inizio sarà il vostro compagno di avventure... ma ci arriveremo tra poco.
Subito dopo, il Pokémon uscirà dallo schermo, si guarderà intorno e ci inviterà a seguirlo dentro la televisione. Non appena riapriremo gli occhi incontreremo il famosissimo Prof. Oak, che ci introdurrà, come al solito, nel meraviglioso mondo dei Pokémon, ci permetterà di personalizzare il nostro avatar, di darci un nome e di darlo anche al nostro amico/rivale (più amico che rivale). Una volta terminata la creazione dell'avatar, faremo ritorno nella nostra stanza, dove sarà molto più visibile la nostra Switch. Dietro la tv potrete vedere, appoggiato sul comò, un pupazzo di Eevee o Pikachu, in base alla versione che avete scelto, e sarà solo a questo punto che prenderemo il controllo del nostro avatar, incontrando quasi subito il nostro amico/rivale, che ci inviterà a leggere una mail sul nostro pc. Ci informerà, inoltre, che il Prof. Oak ci sta aspettando al suo laboratorio per consegnarci il nostro primo Pokémon.
Aaaah, ma credete davvero che andrà così?
Una volta arrivati al laboratorio scopriremo che il Prof. non c'è ma, tranquilli, non sarà difficile trovarlo: ci basterà infatti arrivare al confine di Biancavilla. Prima di metterci alla ricerca del caro professore, noteremo che sul tavolo non ci sono le classiche tre Pokéball, ma ce ne sono appoggiate soltanto due. A questo punto non ci rimane che uscire e raggiungere il Prof. che, come vi accennavo prima, si trova appena fuori Biancavilla, in mezzo all'erba alta con tre esemplari di Pidgey. Il Prof. non farà in tempo a fare due passi che vedremo spuntare dietro di lui lo stesso Pokémon che abbiamo visto nell'introduzione. A questo punto, tirate fuori le vostre Pokéball, allenatori, perché il momento di catturare il vostro amico peloso è arrivato! Tranquilli, non sono uscita di testa. La prima grande differenza tra questa versione di gioco e tutte le precedenti è proprio questa: non ci sono più le lotte contro i Pokémon selvatici e, anziché scegliere semplicemente un Pokémon, sarete voi stessi a catturare quello che diventerà il vostro Pokémon-compagno. Ma procediamo per gradi.
Conclusa la cattura, la Pokéball comincerà a muoversi, a saltare e, prima di riuscire ad afferrarla, schizzerà via lasciandoci lì a mangiare la sua polvere. Scopriremo subito che il nostro piccolo amico non è andato tanto lontano, al contrario. Lo troveremo infatti nel laboratorio del Prof. Oak, in bella mostra nel posto mancante sul famoso tavolo delle Pokéball, che ora avrà le classiche tre disposte in fila. Sotto suggerimento del professore, ci avvicineremo al tavolo con fermezza e decisione per raccogliere finalmente la nostra Pokéball, tuttavia poseremo la mano sulla testolina del nostro piccolo amico che, di sua iniziativa, è uscito dalla sfera. Dopo aver avuto la possibilità di cambiargli il nome e aver ricevuto il Pokédex dal professore, potremo finalmente iniziare la nostra avventura nella regione di Kanto.

lunedì 21 gennaio 2019

Buon 2019! ❤ Un po' di chiacchiere e ultime novità

Bentornati a tutti, readers! Soprattutto a me xD che sono stata latitante per moooolto tempo, ma ora cercherò di spiegare lo spiegabile e comunicarvi la strada che prenderà il blog dalle prossime settimane (e lo so che è una frase che ho già detto diverse volte, ma controllare gli imprevisti della vita è impossibile... e io, detto sinceramente, non ho intenzione di chiudere il blog o metterlo di nuovo in standby).
Prima di tutto, voglio augurare a tutti voi un felice anno nuovo! Chi mi segue su Instagram (@samanthamswatt) aveva già letto i miei auguri, ma non ho avuto modo qui su Feeling Reading di scrivere anche solo due righe per farvi quelli di buon Natale e buon anno... ma vabbè, vi avevo già consigliato di seguirmi anche sugli altri social, dove sono (più o meno) più attiva.
Detto questo, direi di spiegare tutto per gradi.

Non starò qui ad annoiarvi troppo con i miei problemi, perché è di problemi personali che si tratta, e ovviamente non voglio snocciolare su una piattaforma pubblica quali sono i motivi precisi che mi tengono spesso lontana dal computer e, di conseguenza, lontana dai miei impegni di blogger... e non solo. Per ora, ancora, mi è impossibile promettere una costanza su Feeling Reading e, per quanto mi dispiaccia, non posso assicurare un'informazione concreta e immediata sulle nuove uscite (o su tutte le uscite di tutte le settimane di ogni singola casa editrice). Il mio tempo da un po' è quello che è, e potendomi connettere solo qualche ora di sera non mi è possibile star dietro a tutto. Ovviamente mi dispiace, questo blog per me conta davvero tantissimo, e i traguardi raggiunti con esso, non solo a livello di numeri (che restano ancora modesti) ma anche e soprattutto per tutte le collaborazioni che negli anni sono riuscita a stringere (sia con CE che con colleghe blogger) mi riempiono sempre di orgoglio. Tuttavia, un blog come questo (che è, rimane e rimarrà sempre una mia grande passione, sì, ma non un lavoro vero e proprio) dev'essere gestito con tempo, pazienza e sentimento, e non posso sacrificare minuti che non ho per impormi di star dietro ad un angolo virtuale. Sono abbastanza adulta per capire che Feeling Reading non mi aiuta a portare il pane a casa, pertanto non posso sacrificare "altre cose" per scrivere post. Ciononostante, tengo ancora e sempre tantissimo al mio piccolo spazio... e per questa ragione non voglio pubblicare e condividere contenuti mediocri, scritti in ritagli di tempo e con una stanchezza addosso tale da farmi solo desiderare il letto o un rilassante libro, una serie televisiva su Netflix o una partita alla PlayStation o alla Switch per staccare un po' la spina da tutto e non pensare a niente di importante per un po', solo per lo sfizio di avere tanti post online da vantare al mese. Sono sempre stata una sostenitrice del "pochi ma buoni" e non intendo cambiare questa mia politica personale... Spero, come sempre, che i cambiamenti non spaventino nessuno, e che chi ha sempre supportato Feeling Reading continui a farlo.
E adesso veniamo alle novità...

C O L L A B O R A T O R I
Inizio subito col dire che, come avevo già annunciato nel 2018, se qualcuno fosse interessato a candidarsi come aiuto per la sezione libri (quindi  il vero e proprio fulcro di questo spazio, dove vengono pubblicare segnalazioni, anteprime, eventi, recensioni, eccetera) può contattarmi sulla mia email, su Facebook o anche nei direct di Instagram. Ho sempre gestito da sola e con orgoglio questo blog, ma adesso farlo da sola è un po' problematico, come capirete da voi... pertanto avere un aiuto anche in questa sezione, detto sinceramente, non mi farebbe male.
1. Si riconferma come primissima collaboratrice per la sezione beauty, la mia migliore amica Elisa L. Gautier. Sarà ancora lei, quest'anno, a parlarvi del benessere del vostro corpo, dandovi consigli e recensendo prodotti a detta sua più o meno buoni e performanti. A tempo perso, come sa chi ha seguito i post nel 2018, scrivo anche io per la suddetta rubrica, essendo maggiormente "specializzata" nel settore make-up, non tanto a livello tecnico quanto più per passione e interesse personale.

2. Anche se non è una collaboratrice interna del blog, collabora insieme al suo spazio virtuale con la rubrica dedicata agli anime e manga, che sarà presente anche nel 2019. Sto parlando ovviamente di Leen Ryan, admin del blog Il Tempo dei Libri (nome ancora in vigore... ma solo per il momento).

3. NEW ENTRY, invece, per quest'anno, è Francesca, che voi conoscerete col nome di Bontix. Lei sarà una nuova collaboratrice interna di Feeling Reading e si occuperà completamente di una rubrica che volevo avviare già da un po' ma, non avendo troppo tempo e non sapendo come muovermi da sola in questo campo, ho sempre accantonato. Il nuovo tema del blog riguarderà sempre la voce passion, le passioni personali, gli hobby che abbiamo un po' tutti e che sfruttiamo per trascorrere in santa pace il nostro tempo libero, che trovate scritta anche nel sottotitolo del logo in alto, perciò non avrà un ruolo portante nel blog, ma spero che la sosterrete e sopporterete in ogni modo possibile. Esattamente come tutte le altre rubriche di questo tipo, anche i nuovi articoli verrano pubblicati a cadenza mensile o casuale, e non escludo una collaborazione diretta con Francesca, dove stileremo insieme veri e propri post o pezzi in cui dirò la mia su qualcosa in particolare... Non voglio scendere ancora nel dettaglio, poiché dobbiamo ancora ponderare bene alcuni dettagli, ma vi anticipo che il primo post verrà pubblicato i primi di febbraio e che la nuova rubrica riguarderà il mondo del gaming.

R U B R I C H E & P O S T

Entro la fine di febbraio attuerò quello che avevo già detto nel 2018 ma che, purtroppo, non sono riuscita a fare per questione di tempo: riscriverò la sezione "rubriche", cancellando o comunque spostando, per un eventuale ripescaggio futuro, quelle che attualmente sono sospese. Inoltre, sempre a causa del poco tempo a mia disposizione, cercherò di parlare qui sul blog solo delle uscite che realmente mi interessano, provando ad utilizzare a questo scopo le rubriche che resteranno in piedi per pubblicare post più carini e articolati di quei romanzi che entreranno sicuramente nella mia wishlist. Le rubriche introdotte nel 2018 resteranno attive, come già detto nel blocco soprastante, ed entrerà in campo, a cadenza mensile/casuale, la novità del 2019 che avrà come argomento il mondo del gaming.

Anche gli stessi post subiranno un leggero cambiamento, per lo più quelli inerenti alle anteprime e alle segnalazioni. Come già scritto poco sopra, da sola non riesco a far fronte, ora come ora, a tutte le uscite di tutte le settimane di tutte le case editrici, pertanto pubblicare singole segnalazioni e/o anteprime mi risulta un po' complicato. Ho deciso, pertanto, di ridimensionare la portata di questi post. Finché non riuscirò a riprendere in mano le redini di Feeling Reading, i post riguardanti le segnalazioni o le anteprime verranno suddivisi per casa editrice o per uscite settimanali, in base alle email che mi arrivano dagli uffici stampa. I post classici che conoscete e che avete sempre amato li vedrete solo quando un romanzo mi interessa davvero tantissimo, ma non mancheranno le foto-segnalazioni su Instagram, che cercherò di lasciare invariate, focalizzandomi tuttavia in parte sui miei interessi personali ma anche su quei titoli che possono piacere un po' a tutti. Troverete su Instagram anche le mie mini-recensioni dei prodotti che uso, le fotografie scattate per puro piacere per parlare un po' sotto nei commenti e, in generale, tutto quello che avete visto nello scorso anno (magari con meno frequenza rispetto al 2018, ma proverò a non essere troppo latitante almeno là).



E con questo chiudo il post di questo ennesimo lunedì di gennaio. Già da questa settimana ritorneranno i post, sia qui che su Instagram, pertanto colgo l'occasione per invitarvi a commentare qui sotto, in modo da sapere il vostro parere :) Io vi mando un bacione!
Alla prossima,
Feeling Reading

giovedì 29 novembre 2018

In libreria: "Shadowsong" di S. Jae-Jones

Buongiorno a tutti, readers! Come state? Cosa state leggendo di bello in questa settimana? Ma soprattutto... quale romanzo state aspettando con grande fermento? So che in molti scalpitano per il titolo di cui vi sto per parlare: Shadowsong, secondo volume della serie di S. Jae-Jones. Io ammetto di aver acquistato Wintersong, quando uscì, ma non ero riuscita a finirlo... Tuttavia, nelle vacanze di Natale e con l'uscita del secondo capitolo, proverò a riprenderne la lettura e farvi sapere il mio parere. Non mi dilungo troppo, trovate di seguito tutte le varie informazioni sul romanzo!

Titolo: Shadowsong
Autore: S. Jae-Jones
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: € 10,00
Data d'uscita: 29.11.2018
La musica sa parlare quando le parole non arrivano. Sei mesi dopo essere riemersa dal Sottosuolo, Liesl si sta impegnando per promuovere, oltre alla carriera musicale del fratello, anche la propria. È determinata a concentrarsi sul futuro, senza pensare al passato, ma la vita nel mondo di sopra non è semplice. Suo fratello Josef è freddo, distante e riservato, mentre Liesl non riesce a smettere di pensare all’uomo misterioso che ha dovuto abbandonare oltre la barriera magica, colui che ha saputo ispirarle nel cuore una musica struggente e bellissima. Ma quando l’equilibrio tra i due mondi all’improvviso comincia a vacillare, Liesl dovrà fare ritorno nel Sottosuolo per risolvere un mistero che riguarda la vita, la morte… e il suo amato Re dei Goblin. Chi è? Da dove viene? Qual è il suo destino? Ora che il patto è stato infranto, il prezzo da pagare è altissimo: una vita per una vita. Se Liesl vuole davvero scoprire la verità, dovrà infrangere tutte le antiche leggi e sacrificarsi in nome di ciò che ama. Ma compiere questa scelta la renderà libera una volta per tutte o la condannerà per sempre?

Cosa ne pensate di questa novità? Io, devo ammetterlo, la trama (anche del primo capitolo) mi affascina parecchio, ma non mi cattura quanto la bellissima copertina. Se non avessi idea della storia, probabilmente mi avvicinerei a questa serie proprio per colpa delle cover. Stupenda per me anche quella di Wintersong. Come sempre, fatemi sapere cosa ne pensate voi, e se il mio post vi è stato utile non dimenticate di iscrivervi al blog e lasciare un commento ❤ Mando a tutti un bacio grandissimo!
Alla prossima,
Feeling Reading