venerdì 13 settembre 2019

Anteprima: "Tutto l'amore che voglio" di Corinne Michaels

Buongiorno a tutti, readers! Strano ma vero, torno alle vecchie, anzi vecchissime, abitudini e scrivo un post pronto per la pubblicazione istantanea xD Era da tantissimo tempo che non succedeva più, solitamente i miei articoli sono programmati, invece grazie ad Always Publighing eccomi tornata agli albori del blog (almeno per oggi).
Come anticipato, in questa anteprima parleremo proprio di un titolo in uscita il 16 settembre, sia in formato ebook che fisico, per la casa editrice Always Publishing. Dopo il bestseller Consolation, torna nelle librerie italiane la penna raffinata ed emozionante di Corinne Michaels. Tutto l'amore che voglio è il romanzo che le ha regalato il successo: oltre 200 mila copie vendute.

Titolo: Tutto l'amore che voglio
Autore: Corinne Michaels
Editore: Always Publishing
Pagine: //
Prezzo: € 10,50 ed. cartacea e € 3,49 ebook
Data d'uscita: 16.09.2019
Disponibile in versione digitale su tutti gli stores e in versione cartacea in tutte le librerie.
Catherine Pope ha una sorte terribile in fatto di uomini; a cominciare da suo padre, fino ad arrivare al suo ex-fidanzato, che l’ha tradita poco prima delle nozze. Ogni uomo della sua vita l’ha fatta sentire insignificante, immeritevole di essere amata davvero. E così, quando i suoi sentimenti per la seconda volta vengono traditi e calpestati, non le resta altra scelta che sollevare delle alte mura intorno al suo cuore, per non permettere mai più a qualcuno di entrarci. Fino a che Catherine non inciampa letteralmente in Jackson; si tratta solo di un incontro fortuito, ma il destino si diverte a rimettere questo magnetico sconosciuto sulla sua strada. Da ex Navy-Seals, Jackson è un uomo abituato a combattere con tutte le sue risorse e, complice la bruciante chimica che nasce tra loro, riuscirà facilmente ad abbattere le difese di Catherine. Ma solo per trovarsi davanti a mura più alte, fatte di dubbio e di paura. Jackson e Catherine sono due anime danneggiate, insieme trovano conforto e sollievo, ma riusciranno anche a trovare la forza di perdonarsi e ricominciare ad amare?

Con questo romanzo, Corinne Michaels firma un racconto emozionante sulla ricerca dell’amore più importante: quello per se stessi, e questo mi rende curiosissima nei confronti di questo titolo! Che finisce di diritto nella mia wishlist libresca. E voi cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemelo sapere nei commenti! Vi mando un bacione ❤
Alla prossima,
Feeling Reading

martedì 10 settembre 2019

Settima Tappa Blogtour: "Nevernight" (la trilogia) di Jay Kristoff | Ambientazioni

Buongiorno a tutti, readers! Come state? La prima parte di settembre è già bella che superata, direi, come avete affrontato il rientro e la quotidianità? Vi siete abituati o siete ancora con la testa in vacanza? xD Noi siamo contentissime di presentarvi il post di oggi, ovvero la settima tappa del blogtour di una trilogia m.e.r.a.v.i.g.l.i.o.s.a. e di cui vi parleremo prestissimo con delle recensioni singole, libro per libro: la serie Nevernight Chronicles di Jay Kristoff, scrittore della Illuminae Files, portata in Italia sempre grazie alla casa editrice Mondadori.


Nella tappa di oggi parleremo, come anticipato già dal titolo, delle ambientazioni del primo volume, Nevernight. Mai dimenticare, questo perché preferiamo non farvi troppi spoiler xD il primo volume è già abbastanza ricco di spunti e luoghi interessanti, parlarvi anche di quello che vedreste nel secondo e terzo volume ci sembrava eccessivo (e anche un po' fuori luogo per chi, come noi, odia gli spoiler). Ma bando alle ciance! Facciamo come al solito una panoramica del romanzo e scopriamo insieme i posti che fanno da sfondo alle avvincenti e inusuali avventure di Mia Corvere ❤

venerdì 6 settembre 2019

Review Party & Bonus Track: "Absence. Il gioco dei quattro" di Chiara Panzuti

Buongiorno a tutti, readers! Come state? Qui il tempo sembra averci lasciato un po' di respiro, e scrivere le recensioni o, generalmente, lavorare al blog con questo clima è molto più piacevole *.* Oggi, come avrete già capito dal titolo, vi parlerò del primo volume della serie Absence della scrittrice italiana Chiara Panzuti. Devo ammettere che sono pentita di non aver letto prima questo romanzo, benché fosse nel mio Kindle da diverso tempo. Ma, come si suol dire, meglio tardi che mai! Attualmente ho in lettura già il secondo volume, perché dovevo assolutamente scoprire come proseguiva la storia di Faith, Jared e gli altri xD Ma vi parlerò anche di quello nelle prossime settimane, non temete. Per questo voglio ringraziare Miriam del blog The Paper Purrr (sul quale trovate la sua recensione ad Absence) che mi ha offerto di partecipare a questo Review Party... chissà quanto altro tempo avrei fatto passare prima di leggere questi romanzi, altrimenti! Ma adesso bando alle ciance, di seguito i dettagli del libro e la mia recensione ❤



Titolo: Absence. Il gioco dei quattro
Autore: Chiara Panzuti
Editore: Fazi
Pagine: 335
Prezzo: € 15,00
Data d'uscita: 01.06.2017
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altriLo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.
VOTO:

mercoledì 4 settembre 2019

Novità in libreria: "Save me" di Mona Kasten

Buongiorno a tutti, readers! Come state? Come avete passato le vacanze? Dove siete stati? Su, su, non siate timidi... rispondete a queste domande sotto a questo post xD anche perché le mie vacanze sono state tutt'altro che rilassanti, perciò fatemi sognare (come si suol dire) *.* So che con questa premessa partiremo già benissimo, ma sapete che io sono sempre sincera, quindi... Ebbene, questo post sarebbe dovuto uscire ieri, giorno di effettiva pubblicazione del romanzo di cui vi parlerò a breve, ma avevo confuso le date e quindi sono riuscita a farlo uscire solo oggi *sing sing* ma voi mi adorate lo stesso, no? E poi... le prime settimane di settembre saranno ricche di iniziative librose! Di seguito una piccola lista:
➤ Il 6 settembre troverete la recensione di Absence. Il gioco dei quattro di Chiara Panzuti;
➤ Il 10 settembre pubblicheremo la nostra tappa del blogtour di Nevernight di Jay Kristoff, trilogia uscita ieri in tutte le librerie e nei vari store;
➤ Il 20 settembre troverete ancora un'altra recensione, quella di Absence. L'altro volto del cielo di Chiara Panzuti.
E non è finita qui! Fra settembre e ottobre tornerà la rubrica AniManga, sempre in collaborazione con il blog Sunflakes, e tantissimi nuovi post vi aspettano anche per quanto riguarda la rubrica It's time to play, gestita dalla mia collaboratrice Bontix (a cui di tanto in tanto do un mio contributo xD). Insomma, di carne al fuoco ce n'è per questo autunno, non credete? Ma adesso bando alle ciance! Di seguito trovate tutti i dettagli sul nuovo romanzo di Mona Kasten, Save me, che trovate da ieri in tutte le librerie e negli store online ❤

Titolo: Save me
Autore: Mona Kasten
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 400
Prezzo: € 17,90
Data d'uscita: 03.09.2019
In un mondo in cui ricchezza, glamour e potere sono tutto ciò che conta, l'amore è una sfida a superare l'apparenza. Ruby Bell ha due obiettivi nella vita: entrare a Oxford e rendersi invisibile a tutti i suoi compagni snob del Maxton Hall College, una delle scuole private più prestigiose d'Inghilterra, che lei può permettersi solo grazie a una borsa di studio. Con l'inizio dell'ultimo anno, il traguardo sembra sempre più vicino, finché un giorno Ruby sorprende il suo professore in atteggiamenti equivoci con una studentessa. E non con una studentessa qualsiasi, ma con Lydia Beaufort, erede di una delle dinastie più facoltose di tutta la Gran Bretagna, nonché sorella gemella di James, il leader indiscusso del Maxton Hall, che, bellissimo e ricchissimo qual è, non fa che passare da una festa all'altra, da un eccesso all'altro. Deciso a fare di tutto per proteggere il segreto di Lydia, James comincia a tallonare Ruby e, in poco tempo, lei perde il suo mantello dell'invisibilità e si ritrova a fare i conti con una notorietà inaspettata, quanto sgradita. Tuttavia, più i due si frequentano, più entrambi si rendono conto di essere molto diversi da ciò che sembrano: James si accorge che Ruby non è la secchiona senza personalità che appare ai più, mentre quest'ultima capisce che l'aria da bad boy è solo una maschera che il giovane rampollo sfoggia per schermarsi dal mondo e, soprattutto, dalle pressioni della sua famiglia. I Beaufort, infatti, hanno già scritto il destino di James e di una cosa sono certi: Ruby non dovrebbe farne parte… Dopo il successo della serie Again torna in libreria Mona Kasten, autrice bestseller di Der Spiegel, che con questa nuova saga - ironica, sexy e piena di colpi di scena - ha riconquistato i vertici delle classifiche d'oltralpe.

Cosa ne pensate?
Chi mi segue sa bene quanto io ami i romanzi della Kasten. L'ho conosciuta con Again e quella serie è diventata praticamente una delle mie preferite *.* perciò ho aspettative alte su Save me che, ovviamente, acquisterò e leggerò nelle prossime settimane.
Come di consueto, se il post vi è stato utile, lasciatemi un commentino qua sotto ↓ e fatemi sapere se leggerete o meno questo romanzo. Io vi mando un bacione grandissimo!
Alla prossima,
Feeling Reading

sabato 10 agosto 2019

It's time to play #5 | MustHave estivo: i videogiochi che dovreste assolutamente provare 🎮

Buon sabato a tutti, gamers! Agosto è finalmente arrivato e, non so voi, io non vedo l'ora di farmi una settimana di vacanza e rilassarmi un po'. Dopo i consigli di lettura, che trovate cliccando qui, nel post di oggi vi parlerò di alcuni titoli videoludici che considero dei must-have, ovvero dei videogiochi che dovreste assolutamente provare! Ma non sarò sola, perché i consigli saranno doppi, visto che anche Sammie ci parlerà dei suoi videogiochi preferiti!
Ci teniamo a precisare solo una cosa: i nostri restano dei consigli personali e dipendono esclusivamente dalle nostre esperienze di gioco (oltre che dai nostri gusti). Pertanto, non è detto che le nostre preferenze corrispondano alle vostre. Tenetelo bene a mente e, prima di correre su Amazon e acquistare uno o più dei nostri titoli, leggete la trama, guardate la grafica del gioco, cercate qualche gameplay su YouTube... insomma, siate sicuri che i nostri consigli possano andare bene anche per voi!
Ma adesso bando alle ciance! E come sempre, buona lettura ❤

THE WITCHER 3 – WILD HUNT KINGDOM HEARTS III

 THE WITCHER 3 – WILD HUNT 

È praticamente un capolavoro nel mondo fantasy, chiunque ami questo genere non può lasciarselo sfuggire. Acclamato dalla critica con oltre 800 premi vinti, l'action RPG di CD Project RED è uno dei titoli più venduti del 2015. La storia è tratta dai romanzi dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski, con protagonista lo Strigo (o Witcher che dir si voglia) Geralt di Rivia. Oltre ad avere una trama pazzesca, questo titolo presenta un vastissimo open world e una modalità di gioco molto immersiva e coinvolgente grazie al butterfly effect, offrendo al giocatore più di trenta finali diversi. Posso assicurarvi che non è necessario aver giocato i due capitoli precedenti per godersi la storia, in quanto le vicende raccontante in questo terzo e ultimo titolo sono comunque comprensibili. Certo, se decidessero di fare un remaster la cosa non mi farebbe schifo, eh. XD Il gameplay, eccezionale e molto completo, permette al giocatore di personalizzare moltissimo Geralt in base al proprio stile di combattimento. Si potranno utilizzare a piacimento pozioni, unguenti e mutageni, potenziare determinate abilità prettamente fisiche, oppure quelle relative ai Segni (ovvero le abilità magiche dei Witcher). La quantità di creature presenti nei vari territori è davvero vastissima, non per niente siamo Witcher, ovvero dei cacciatori di mostri. Il giocatore ha quindi libera scelta praticamente su tutto, anche sulla scelta delle missioni da seguire e l'esplorazione del territorio. A patto che non sia troppo sottolivellato chiaro: andare alle Isole Skellige con Geralt a livello 5 è praticamente un suicidio. Insomma, ci sono un'infinità di motivi per cui vi consiglio di giocare a The Witcher 3 – Wild Hunt (la Game of the Year Edition, in quanto è la versione completa con tutti i DLC), ma per correttezza ci tengo a precisare che questo è un videogioco un po' violento ed in lingua inglese sottotitolata. Consiglio comunque di dare una possibilità a questa meraviglia anche ai gamer che giocano esclusivamente a videogiochi doppiati in italiano, perché è una vera e propria perla. Da non perdere assolutamente.


 KINGDOM HEARTS (la saga... tutta!) 

Ebbene sì, non potevo non inserire nei must-have questa saga. Per quanto mi riguarda, non aver mai giocato a Kingdom Hearts, o quanto meno non averci mai neanche lontanamente provato, è un sacrilegio! E non lo dico per l'unione geniale fra Disney e Square Enix, ma per la bellezza che è in sé questa longevissima serie. Ma parliamone meglio, per coloro che ancora non la conoscessero.
Kingdom Hearts è una celebre saga videoludica di gioco di ruolo d'azione. Sotto la supervisione di Tetsuya Nomura, la storia vede come protagonista assoluto il giovane Sora che, partito inizialmente per ritrovare i suoi migliori amici, verrà catapultato in svariati mondi, conoscendo persone sempre nuove, in attesa di giungere alla battaglia finale che vedrà come protagonista la più antica lotta tra Luce e Oscurità. Le vendite del primo capitolo della saga, in Giappone, arrivarono a 750.000 copie, superando le 500.000 previste dalla Square Enix. Il grande successo della serie ha portato non solo ad una vasta gamma di prodotti di merchandising, ma anche e soprattutto ad una quantità di titoli che vedono, oggi, conclusa soltanto la saga di Xehanort. I giochi che compongono la serie sono  tutti action RPG. La storia viene raccontata principalmente tramite scene animate fra un intermezzo e l'altro, ci sono poi numerose missioni secondarie e minigiochi che permettono di ottenere strumenti rari e sbloccare i finali segreti dei vari capitoli. Insomma, è tutto molto intrigante! E lo sono ancora di più i vari segreti che, lentamente, emergono nel corso delle vicende, man mano che ci avvicinavamo al finale. Caratteristica presa dai giochi Final Fantasy è la gestione dei personaggi: sconfiggendo i nemici,  infatti, otteniamo punti esperienza, grazie ai quali saliamo di livello conquistando gradualmente nuove abilità. Oltre al Keyblade, arma principale del gioco e di Sora stesso, possiamo usare anche le magie, che accrescono la loro potenza insieme al protagonista. Di norma, sia lui che i suoi aiutanti, ovvero Pippo e Paperino, sono personalizzabili a 360 gradi, siamo noi giocatori che diciamo che arma equipaggiare loro (decidendo che acquistarla dai Moguri, cercarla nei vari scrigni o aspettare di concludere un mondo) selezionando o deselezionando le abilità, attribuendo o meno determinati oggetti e potenziamenti.
Devo essere sincera, però, io mi sono innamorata di Kingdom Hearts per la storia e per i suoi personaggi (Kairi a parte), non solo per un gameplay che, effettivamente, ho apprezzato tantissimo. Vi consiglio questo titolo, ora che la saga di Xehanort ha perfino visto la sua conclusione, e vi suggerisco di non fermarmi alla parola Disney... perché KH è molto, moltissimo altro. E merita davvero di essere conosciuto, giocato e amato per ciò che è realmente: una storia incredibile, piena di sentimenti e colpi di scena, di grandi titoli, background fantastici, personaggi stupendi, e quel suo modo di coinvolgerti che fino ad ora ho riscontrato davvero in pochissime storie.