lunedì 22 luglio 2019

It's time to play #4 | Assassin's Creed Origins - Primi 30 minuti di gameplay & recensione

Buongiorno a tutti, gamers! Con il post di oggi torniamo alle origini della rubrica, con i primi trenta minuti di gameplay di Assassin's Creed Origins. Okay, mi sono accorta solo ora della "battuta", LOL. XD
Ho deciso di parlarvene non solo per dire la mia su un gioco che è stato pesantemente criticato da alcuni gamer, ma anche perché Bayek è stato il mio compagno di avventure negli ultimi mesi, con attualmente ben 153 ore giocate. In realtà questo è il tempo complessivo di gioco compresi i due DLC del Season Pass, di cui non vi parlerò oggi. Questo articolo riguarda esclusivamente il gioco principale. Aaaah, grazie app Ubisoft Club! Mi hai aiutata a rendermi conto di quanto la storia di Origins mi abbia effettivamente coinvolta. Sicuramente il numero di ore salirà ulteriormente, in quanto ho completato la quest principale de La Maledizione dei Faraoni, ma non ho ancora completato il DLC al 100%, a differenza della campagna principale e del DLC Gli Occulti. Ma bando alle ciance, che le cose da dire non sono poche (come al solito, il dono della sintesi non abita nel mio corpo XD). Buona lettura. 


🎮 I PRIMI 30 MINUTI DI GIOCO 🎮

Oasi di Siwa, Egitto. 49 a.C.
L'abbagliante sole del deserto è il silenzioso testimone di un "piccolo" corteo formato da quattro elefanti e svariati soldati. La telecamera si sposta quasi subito su un'aquila in volo, permettendoci di vedere il deserto dall'alto. Seguendo l'aquila, chiamata Senu, vediamo Bayek passeggiare per le strade di Siwa, dove si stanno accalcando tutti per assistere al passaggio del corteo. Mentre Senu si appoggia al braccio del medjay, vediamo arrivare Aya, la moglie di Bayek. Come ci è subito chiaro, tutti conoscono e rispettano il loro medjay, in quanto membro dell'esercito egiziano e, di conseguenza, guardiano d'Egitto. Il corteo arriva finalmente alle porte di Siwa e scopriamo che la persona in visita è il faraone Tolomeo XIII. Dietro di lui si mostrano due figure mascherate e, nel vederle, Bayek s'insospettisce. Subito dopo la scena cambia e, tra le interferenze dell'Animus, vediamo in maniera confusa e frammentaria alcuni ricordi del medjay: gli stessi uomini mascherati, una colluttazione, una lama, Bayek che si oppone a qualcosa e poi più nulla.

mercoledì 3 luglio 2019

Recensione: "La corte di rose e spine" di Sarah J. Maas

Buongiorno a tutti, readers! Come vi avevo preannunciato nella recensione di Vite rubate, ogni tanto potrebbe capitarvi di leggere la mia opinione in merito a qualche libro. Be', quel giorno è arrivato. Muahahahahahahah! XD Purtroppo ultimamente sto leggendo davvero poco e non vi so dire se La corte di rose e spine non mi abbia soddisfatta per il periodo sbagliato o se invece la mia iper-criticità lo avrebbe trovato irritante in ogni caso. Probabilmente la seconda. XD Ma bando alle ciance, scoprirete tutto quello che penso nella mia recensione, nonostante il ritardo. Buona lettura. :)

Titolo: La corte di rose e spine
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori
Pagine: 403
Prezzo: € 16,90
Data d'uscita: 19.03.2019
"Un paio di occhi dorati brillavano nella boscaglia accanto a me. La foresta era silenziosa. Il vento non soffiava più. Persino la neve aveva smesso di scendere. Quel lupo era enorme. Il petto mi si strinse fino a farmi male. E in quell'istante mi resi conto che la mia vita dipendeva da una sola domanda: era solo? Afferrai l'arco e tirai indietro la corda. Non potevo permettermi di mancarlo. Non quando avevo una sola freccia con me." Una volta tornata al suo villaggio dopo aver ucciso quel lupo spaventoso, però, la diciannovenne Feyre riceve la visita di una creatura bestiale che irrompe a casa sua per chiederle conto di ciò che ha appena fatto. L'animale che ha ucciso, infatti, non era un lupo comune ma un Fae e secondo la legge "ogni attacco ingiustificato da parte di un umano a un essere fatato può essere ripagato solo con una vita umana in cambio. Una vita per una vita". Ma non è la morte il destino di Feyre, bensì l'allontanamento dalla sua famiglia, dal suo villaggio, dal mondo degli umani, per finire nel Regno di Prythian, una terra magica e ingannevole di cui fino a quel momento aveva solamente sentito raccontare nelle leggende. Qui Feyre sarà libera di muoversi ma non di tornare a casa, e vivrà nel castello del suo rapitore, Tamlin, che, come ben presto scoprirà la ragazza, non è un animale mostruoso ma un essere immortale, costretto a nascondere il proprio volto dietro a una maschera. Una creatura nei confronti della quale, dopo la fredda ostilità iniziale, e nonostante i rischi che questo comporta, Feyre inizierà a provare un interesse via via più forte che si trasformerà ben presto in una passione dirompente. Quando poi un'ombra antica si allungherà minacciosa sul regno fatato, la ragazza si troverà di fronte a un bivio drammatico. Se non dovesse trovare il modo di fermarla, sancirà la condanna di Tamlin e del suo mondo...
VOTO:
★★½

venerdì 31 maggio 2019

Quarta Tappa Blogtour: "La Leggenda di Kingdom Hearts: Volume I – Creazione" di Georges "Jay" Grouard 🗝 Il mondo del gaming: intervista a KuroLily

Buongiorno a tutti, gamers e readers! Siamo di nuovo qui, su Feeling Reading, per parlare ancora del libro in uscita il 6 Giugno per la Multiplayer Edizioni, acquistabile questo mese solo in esclusiva sul loro sito (lo ricordo): La Leggenda di Kingdom Hearts: Volume I – Creazione di Georges "Jay" Grouard. Oggi affronteremo una tappa speciale, la quarta di questo lungo (ma spero anche per voi bellissimo e magico) BlogTour dedicato ad un saggio, ad una guida, a questo incredibile mondo nato dalla mente di Tetsuya Nomura. E come organizzare un'iniziativa del genere, senza parlare proprio con qualcuno che il mondo del gaming lo ha nel sangue? Ecco perché qui con noi c'è KuroLily, che ha gentilmente risposto "alla mia chiamata", accettando di venire intervistata da me per tutti voi. Ma andiamo con ordine, e prima di concentrarci sulla tappa, parliamo un po' di lei (anche se dubito che ci sia qualcuno, interessato a questo mondo, che non la conosca!).

Sara Stefanizzi aka Kurolily è una variety streamer sulla piattaforma di Twitch dal 2013. Sul suo canale potrete trovare qualsiasi tipo di videogioco, mmorpg, horror, avventure punta e clicca, indie, trading card game e tantissimi altri generi. Spesso intrattiene i suoi spettatori con letture di vario genere e giochi di ruolo.
Si sposta successivamente anche su YouTube, dove cerca di incrementare il suo già vastissimo pubblico, e ci riesce piuttosto bene. Personalmente, l'ho scoperta diversi anni fa proprio su YT grazie ad un gioco Pokémon per il 3DS, e da quel momento non ho più smesso di seguirla. Sara sa intrattenere, è una ragazza frizzante e ironica (e auto-ironica) e le sue dirette sono sempre sensazionali. Riesce, qualunque cosa faccia, a strappare un sorriso, e credo che questo sia un grandissimo pregio per il lavoro che fa quotidianamente sui suoi canali. Non perde l'occasione di intrattenere i suoi follower anche su Instagram, sul quale pubblica esilaranti Stories e li tiene quotidianamente aggiornati sulle sue dirette streaming e sulle novità che acquista e gioca. Ad oggi vanta la bellezza di quasi 60.000 iscritti su YouTube, 88.000 iscritti su Switch e ha un seguito di poco più di 19.000 su InstagramFra le sue passioni ci sono anche gli anime e manga, il Cosplay e la lettura. La potete trovare anche su Facebook, basta cliccare su questo indirizzo.

Insomma, come si fa a non apprezzarla? E se non la conoscevate, correte a cliccare sui suoi canali... vi assicuro che non ve ne pentirete!
E adesso partiamo finalmente con la nuova tappa di questo BlogTour. Come sempre, prima vi pubblico un po' di informazioni del libro in uscita e, subito dopo, vi lascio l'intervista di Sara, che ringrazio ancora tantissimo per aver partecipato

Titolo: La leggenda di Kingdom Hearts: Volume I  Creazione
Autore: Georges "Jay" Grouard
Editore: Multiplayer Edizioni
Pagine: 384
Prezzo: € 24,90
Data d'uscita (esclusiva multiplayer.com): 06.06.2019
Data d'uscita per altre piattaforme e librerie: 12.09.2019
Tetsuya Nomura deve la sua popolarità ai personaggi che ha disegnato per la serie di Final Fantasy. Tuttavia, è molto più di un semplice character designer. Il suo coinvolgimento e la sua influenza sono tangibili nel cuore di Square Enix e persino nell’intera industria giapponese dei videogiochi. Con il tempo, è riuscito e non senza malizia, a convincere il più grande impero dell’intrattenimento mondiale, ovvero Disney, a piegarsi al suo genio per dare vita a una delle opere più significative del nostro tempo. Era davvero impossibile concentrare tutto in un unico libro e ignorare ogni minimo dettaglio della genesi di Kingdom Hearts. Il Volume I, vi racconterà tutto quello che c’è da sapere sull’origine di questa serie, unica nel suo genere.

🗝 INTERVISTA A KUROLILY 🗝


FeelingReading: Ciao Sara, meglio conosciuta come KuroLily, benvenuta nel mio blog! Grazie davvero tantissimo per aver accettato di partecipare a questo BlogTour e a questa intervista, spero che ti troverai bene con me, con noi, follower compresi :)
KuroLily: Ciao a tutti, grazie per il benvenuto e per l’intervista!

1FR: Iniziamo parlando un po' di te. Chi è Sara e/o KuroLily? Quando hai iniziato a giocare? E cosa rappresenta per te il mondo del gaming?
KL: Sono una giocatrice piuttosto vorace fin da quando ero bambina, ho sempre passato larghissima parte del mio tempo libero a videogiocare fin da quando ho memoria. La mia passione è nata sul Gameboy, ma mi sono spostata molto presto (a nove anni) su pc, la piattaforma che prediligo tuttora. Il mondo del gaming mi ha tenuto compagnia fin dall'infanzia, possiamo dire di essere cresciuti insieme ed è sicuramente una delle mie più grandi passioni, seconda solo a quella per i libri.

mercoledì 29 maggio 2019

Seconda Tappa Blogtour: "La Leggenda di Kingdom Hearts. Libro I: Creazione" di Georges "Jay" Grouard | Guida al mondo di Kingdom Hearts: curiosità sulla saga e glossario della terminologia

Buongiorno a tutti, gamers e readers! Il post di oggi riguarda la 2^ tappa del blogtour dedicato alla Leggenda di Kingdom Hearts. Per chi fosse interessato a conoscere la storia della Dark Seeker Saga fino a Kingdom Hearts III, può trovare sia il riassunto spoiler free che il riassunto completo e dettagliato qui. Da grandissima fan non potevo assolutamente perdermi quest'occasione, soprattutto perché ho pregato per anni e in tutte le lingue del mondo che qualcuno ci scrivesse un libro. Finalmente le mie preghiere sono state ascoltate! XD Questo però non è un semplice romanzo, bensì una guida molto più dettagliata non solo della storia in sé, ma anche di tutto ciò che sta dietro il videogioco, oltre che a parlarci di Tetsuya Nomura, la geniale mente dietro a Kingdom Hearts.
Nella tappa di oggi troverete il vasto glossario della terminologia, oltre ad alcune curiosità. Siete pronti? :)


Titolo: La Leggenda di Kingdom Hearts. Libro I – Creazione
Autore: Georges "Jay" Grouard
Editore: Multiplayer Edizioni
Pagine: 432
Prezzo: € 24,90
Data d'uscita: 06.06.2019
Tetsuya Nomura deve la sua popolarità globale ai personaggi che ha disegnato per la serie di Final Fantasy. Tuttavia, è molto più di un semplice character designer. Il suo coinvolgimento e la sua influenza sono tangibili nel cuore di Square Enix e persino nell'industria giapponese dei videogiochi. Con il tempo, è riuscito e non senza malizia, a convincere il più grande impero dell’intrattenimento mondiale, ovvero Disney, a piegarsi al suo genio per dare vita a una delle opere più significative del nostro tempo. Era impossibile concentrare tutto in un unico libro e ignorare ogni minimo dettaglio della genesi di Kingdom Hearts. Il Libro I, di oltre quattrocento pagine, vi racconterà tutto quello che c’è da sapere sull'origine di questa serie, unica nel suo genere.

🎮 GLOSSARIO 🎮

Armatura del Keyblade: speciale armatura che protegge interamente dall'Oscurità il Guerriero che la indossa.
Catena Regale: speciale Keyblade nato nel Reame della Luce in grado di sigillare i Keyholes. Originariamente destinato a Riku, ora appartiene a Sora.
Catena Regale D.: speciale Keyblade nato nel Reame dell'Oscurità. Trovato da Aqua e Topolino nelle Isole del Ricordo, è l'opposto della Catena Regale. Appartiene a Re Topolino.
Chirity: creatura dalle fattezze di un gattino antropomorfo. È la guida di alcuni Guerrieri del Keyblade.
Cimitero dei Keyblade: luogo dove ebbe luogo la Guerra dei Keyblade.
Codificatore: apparecchio creato da DiZ per digitalizzare un Kingdom Hearts artificiale.
Corridoio dell'Oscurità: speciale passaggio oscuro che permette a chi utilizza il potere dell'Oscurità di spostarsi molto velocemente da un mondo all'altro. Pericoloso per coloro che non usano tale potere, in quanto è in grado di contaminarne i cuori.
Custode/Eroe del Keyblade: prescelto in grado di impugnare un Keyblade. Può essere scelto sia da un Maestro che poi ne segue l'addestramento, oppure dall'arma stessa.
Data-Sora: copia digitale di Sora creata da Re Topolino con l'obiettivo di scoprire i segreti del cybermondo creato dai dati del Grillario.
Denti di Leone: gruppo di Guerrieri del Keyblade particolarmente resistenti all'Oscurità, radunati dalla Maestra Ava. Non avendo partecipato alla Guerra dei Keyblade per volere di quest'ultima, furono gli unici Custodi a sopravvivere.
Divorasogni/Dream-Eaters: creature esistenti esclusivamente nel Reame dei Sogni, si cibano dei sogni altrui. Creati dal Maestro dei Maestri, inizialmente vivevano nel Reame della Luce. Divisi in due categorie, ovvero Spiriti (benevoli e divoratori di Incubi) e Incubi (maligni e divoratori di sogni e Spiriti).
Era delle Fiabe: epoca in cui tutti i mondi erano collegati tra di loro formandone uno unico, protetto dalla luce di Kingdom Hearts. Finì quando il mondo allora conosciuto venne distrutto dopo la scomparsa di quest'ultimo. I piccoli frammenti di Luce rimasti nei cuori dei bambini riuscirono a salvare il mondo, senza però riuscire ad impedirne la frammentazione, generando i mondi oggi conosciuti, purtroppo scollegati tra loro.
Esame per il Simbolo di Maestria: prova alla quale devono sottoporsi tutti i Custodi del Keyblade dopo anni di addestramento per diventare Maestri. La prova viene scelta personalmente dal Maestro e consiste nella valutazione sia della forza fisica che della forza del cuore del Custode a resistere all'Oscurità.
Frutto Paopu: frutto a forma di stella originario delle Isole del Destino. Ha un grande significato simbolico in quanto, secondo la leggenda, se due persone ne condividono uno resteranno legati a vita.
Ghiacciolo al sale marino/Gelato salmastro: estremamente particolare e molto apprezzato nell'universo di Kingdom Hearts, tanto da diventarne un simbolo. Sia dolce che salato e di colore azzurro, viene venduto principalmente a Radiant Garden e a Twilight Town.
Grillario: enciclopedia interna del gioco, è il diario dove il Grillo Parlante annota tutto ciò che riguarda l'avventura di Sora.
Guardiani della Luce: gruppo di sette Custodi del Keyblade il cui compito è quello di salvare il Reame della Luce da Xehanort.
Guerra dei Keyblade: importantissima guerra tra Custodi del Keyblade che ha portato alla distruzione del χ-blade, alla sparizione di Kingdom Hearts e alla fine dell'Era delle Fiabe.
Gummiblock: materiali Gummi utilizzati dai Moguri per creare e potenziare le Gummiship. Di consistenza elastica e gommosa, variano di forme, dimensioni, colori e proprietà specifiche.
Gummiship: principale mezzo di trasporto nell'universo di Kingdom Hearts. Buffe navi spaziali composte interamente da Gummiblock, utilizzate per viaggiare attraverso i mondi. Più lente ma più sicure rispetto ai Corridoi dell'Oscurità.
Heartless: trasformazione dell'Oscurità presente nei cuori delle persone. Diventa un essere corporeo nel momento in cui qualcuno perde il proprio cuore.
Incubo Chirity: versione oscura Chirity come prova di un cuore corrotto dall'Oscurità. Unico Divorasogni Incubo in grado di parlare.
Keyblade: potenti armi estratte dai cuori delle persone, create ad immagine e somiglianza del χ-blade dal Maestro dei Maestri. Esistono svariati tipi di Keyblade, ognuno del quale è unico nel suo genere. Ogni Keyblade ha un nome e la forma ricorda quella di una grossa chiave.
Keyholder: particolari portachiavi attaccati ad un'estremità del Keyblade, ne determinano aspetto e/o forza. Non tutti i Keyblade possono supportare i Keyholder.
Keyhole: serratura del Cuore di un mondo.
Kingdom Hearts: enorme cuore luminoso nel cielo, fonte infinita di saggezza e potere. Scomparso dopo la Guerra dei Keyblade a seguito della distruzione del χ-blade.
Libro delle Profezie: grosso tomo scritto dal Maestro dei Maestri dove vi erano predetti gli eventi futuri. La profezia più importante riguardava la Guerra dei Keyblade.
Maestri del Keyblade: valorosi Custodi del Keyblade che, dopo anni di addestramento, hanno superato l'Esame per il Simbolo di Maestria. Tra i compiti dei Maestri vi sono l'addestramento di nuovi Custodi e la difesa del Reame della Luce dall'Oscurità. Hanno poteri speciali superiori a quelli dei semplici Custodi.
Maestro dei Maestri: prima persona nell'universo di Kingdom Hearts ad aver impugnato un Keyblade. È l'autore del Libro delle Profezie ed ex Maestro dei Veggenti. Figura enigmatica di cui nessuno conosce né il nome né l'aspetto fisico.
Memory Pod: speciale guscio creato da Naminé per permettere a Sora di recuperare i ricordi.

Meridiano Oscuro: spiaggia desolata ai confini del Reame dell'Oscurità.
Mondi Dormienti: mondi caduti in uno stato di sonno profondo. Originariamente appartenenti al Reame della Luce o del Crepuscolo.
Mondi Perduti: mondi distrutti dagli Heartless.
Munny: moneta corrente all'interno dell'universo di Kingdom Hearts.
Nesciens/Unversed: creature oscure nate dalle emozioni negative di Vanitas.
Nessuno/Nobody: ciò che rimane di un corpo privo di cuore, ovvero dopo la nascita di un Heartless. Sono dei gusci vuoti senza sentimenti né ricordi. Alcuni Nobody mantengono una propria volontà come frammento di ciò che erano prima della trasformazione, ma accade solo se la persona originale (Qualcuno) aveva un cuore particolarmente forte. Sono esseri incompleti che mirano ad avere un cuore e tornare ad essere completi.
Occhio Che Scruta/Innominata: primo Keyblade creato, estratto dal cuore del Maestro dei Maestri.
Ordine: divieto per i viaggiatori di menzionare altri mondi così da mantenere l'ordine naturale delle cose. Questo avviene da quando i mondi sono scollegati tra di loro.
Organizzazione XIII: gruppo formato da tredici potenti Nobody guidati da Xemnas. Il loro scopo è quello di creare un Kingdom Hearts artificiale per poter attingere al suo potere e tornare ad essere completi. In realtà questa Organizzazione è un surrogato della Vera Organizzazione XIII ideata da Xehanort.
Potere del Risveglio: permette di svegliare o curare i cuori altrui. Viene ottenuto da un Custode del Keyblade che, dopo essere entrato nel Reame dei Sogni, ne libera i mondi caduti in uno stato di sonno profondo. Un uso non corretto di tale potere permette di viaggiare attraverso i mondi e salvare i Cuori perduti per sempre, ma il prezzo da pagare è terribilmente alto.
Prescelto del Keyblade: persona in grado di impugnare un Keyblade senza essere stato scelto da un Maestro, in quanto scelto dall'arma stessa.
Principesse del Cuore: sette ragazze dal cuore di pura Luce. Rappresentano i sette frammenti di Luce generati dalla distruzione del χ-blade. Le Principesse del Cuore, nel momento in cui assolvono il loro compito, possono passare il testimone ad altre generando le cosiddette Nuove Luci.
Qualcuno: persona originale di un Nobody.
Reame del Crepuscolo: uno dei quattro Reami esistenti nell'universo di Kingdom Hearts. È formato dai mondi che non appartengono né al Reame della Luce né a quello dell'Oscurità. Questi mondi stanno nel mezzo, in perfetto equilibrio tra i due. Il Reame del Crepuscolo rappresenta un porto sicuro per coloro i cui mondi vengono inghiottiti dall'Oscurità. La Città di Mezzo (Traverse Town) fa parte di questo Reame.
Reame della Luce: uno dei quattro Reami esistenti nell'universo di Kingdom Hearts. È formato da molteplici mondi che possiedono un Cuore e quindi dotati di vita propria. I mondi riescono a vivere proprio grazie a questo Cuore, nascosto dietro ad un Keyhole. Se dovesse essere divorato dagli Heartless, il mondo in questione sparirebbe nell'Oscurità insieme ai suoi abitanti. Solo coloro che possiedono un cuore molto forte sono in grado di salvarsi, finendo nella Città di Mezzo. Il Reame della Luce è il più popolato dei quattro.
Reame dell'Oscurità/Mondo Oscuro: uno dei quattro Reami esistenti nell'universo di Kingdom Hearts. Generalmente abitato da Heartless e altre creature oscure, è il più grande e pericoloso dei quattro. Il tempo scorre in maniera diversa rispetto agli atri, chi vi rimane intrappolato inizia gradualmente a perdere i ricordi e pian piano la concezione di sé. Il Meridiano Oscuro rappresenta uno dei suoi confini.
Reame dei Sogni: uno dei quattro Reami esistenti nell'universo di Kingdom Hearts. In origine era un Reame vuoto, ma a seguito della caduta di alcuni mondi in uno stato di sonno profondo, i Mondi Dormienti sono entrati a farne parte. È il Reame più piccolo dei quattro.
Replica: copia creata da Vexen. Guscio vuoto pronto ad ospitare un cuore.
Shadow: forma base degli Heartless.
Simili: forma base dei Nobody.
Sonno Profondo: stato in cui versano alcuni mondi che, dopo essere stati liberati dall'Oscurità, non sono riusciti a tornare nel Reame della Luce.  Gli abitanti dei Mondi Dormienti si addormentano a loro volta.
Tredici Tramiti/Tredici Oscurità: incarnazioni e/o versioni di Xehanort in cui vi risiedono i tredici frammenti del suo cuore. Rappresentano la Vera Organizzazione XIII in quando quella creata da Xemnas ne era un surrogato. Rappresentano inoltre i tredici frammenti di Oscurità generati dalla distruzione del χ-blade.
Trio: mosse particolari utilizzate da Sora, Paperino e Pippo esclusivamente quando sono insieme, nei pressi di particolari simboli. Sono presenti solo nel primo capitolo della Dark Seeker Saga.
Trovavia: talismano magico creato utilizzando delle conchiglie di Thalassa. Questi portafortuna un tempo erano molto diffusi alla Terra di Partenza, oggi lo sono nelle Isole del Destino.
Tuffo nel Cuore: luogo misterioso formato da varie Stazioni.
Unioni: cinque clan formati da Custodi del Keyblade, ognuna delle quali è guidata da un Veggente. Le Unioni sono Unicornis (Ira), Ursus (Aced), Anguis (Invi), Leopardos (Gula) e Vulpeos (Ava).
Viaggio nel Tempo: è possibile solo nel momento in cui il viaggiatore non possiede più un corpo materiale, ma possiede una versione di sé da raggiungere.
Veggenti/Maestri Perduti: cinque Maestri del Keyblade, discepoli del Maestro dei Maestri. Governavano il mondo di Daybreak Town e avevano l'incarico di fondare cinque Unioni con lo scopo di evitare la Guerra dei Keyblade. I cinque Veggenti erano Ira (Unicornis), Aced (Ursus), Invi (Anguis), Gula (Leopardos) e Ava (Vulpeos). La Maestra Ava creò i Denti di Leone. Dopo la Guerra dei Keyblade cinque Custodi tra i Denti di Leone ne presero il posto. Questi "Nuovi Veggenti" erano ufficialmente chiamati Capi delle Unioni.
χ-blade: primo e più potente Keyblade di tutti, protettore di Kingdom Hearts. Andò distrutto durante la Guerra dei Keyblade, frammentandosi in venti pezzi, tredici di pura Oscurità e sette di pura Luce.

mercoledì 22 maggio 2019

Blogtour: "Cosa resta dell'estate. Storie d'amore lunghe un anno" a cura di Stephanie Perkins | Tim Federle

Buongiorno a tutti, readers! Il blog torna oggi, non ci crederete mai, con una nuova recensione *rullo di tamburi* No, non state sognando xD. Ebbene sì, ma questo post è un po' diverso dal precedente: oggi parliamo (e lo dico a gran voce al plurale, poiché il post è una collaborazione fra me (Samantha, la admin... sì, sono io, non sono morta!) e Bontix. Francesca si è occupata della recensione del racconto, io di tutto il resto — quindi intro, conclusioni e breve biografia dell'autore. Avrete già capito che sto parlando di una nuova tappa del BlogTour di Cosa resta dell'estate, raccolta di racconti pubblicata da DeA Planeta a cura di Stephanie Perkins. La novella di cui vi parliamo è Souvenir di Tim Federle ma, prima di passare alla recensione vera e propria, voglio raccontarvi prima di tutto chi l'autore.


TIM FEDERLE

Timothy Michael Federle è nato a San Francisco ed è cresciuto a Pittsburgh, ha iniziato a fare audizioni a New York da teenager, prendendo poi parte a ben cinque musical di Broadway. Better Nate That Ever, ispirato al proprio vissuto, è il suo romanzo d’esordio. Romanziere e sceneggiatore teatrale, i suoi lavori più noti includono anche il ricettario cocktail Tequila Mockingbird e il premio Golden Globe candidato agli Oscar per il miglior film d'animazione, Ferdinand.
Fra i suoi maggiori titoli di successo, sono stati tradotti in Italia, almeno per il momento, solo due romanzi:

Meglio Nat che niente. Quando scappa di casa nel cuore della notte, diretto a New York, il tredicenne Nat Foster sa di non avere niente da perdere. Nel piccolo paese in cui è cresciuto nessuno approva la sua passione per il canto: a scuola tutti lo prendono in giro e a casa i genitori hanno occhi soltanto per il fratello maggiore Anthony, campione nello sport. L'unica a capire il talento di Nat è Libby, la sua migliore amica, e proprio lei lo spinge a partire all'avventura: stanno per cominciare le audizioni per E. T. - Il Musical, e chi più di Nat meriterebbe di avere una parte nello spettacolo? Al provino però la concorrenza è davvero agguerrita e non mancano gli imprevisti, tra cui l'arrivo dell'eccentrica zia Heidi. Ma Nat non si arrende, è deciso a lottare fino all'ultimo per conquistare il suo posto... nello straordinario pianeta del musical!

La vita nonostante tutto. Quinn avrebbe tutte le carte in regola per un'estate esplosiva: sedici anni, una bella faccia, tante idee e un grande talento per il cinema. Il suo sogno: scrivere sceneggiature di successo per Hollywood. Sono anni che si prepara insieme a sua sorella Annabeth: lui scrive e lei dirige. Peccato che, qualche mese prima, il tempo si sia fermato. Un brutto incidente gli ha portato via Annabeth e il futuro che aveva immaginato. Ma non si può toccare il fondo per sempre, e a volte basta un primo passo per ricominciare: andando controvoglia a una festa, per esempio, può capitare di conoscere il ragazzo più figo del mondo. Può capitare anche di innamorarsi. E se il ragazzo è più grande di te, va già al college e presto se ne tornerà a casa, be'... il grande casino della vita è dietro l'angolo, pronto a riconquistarti. Nonostante tutto.

IL ROMANZO (RACCONTO)

Titolo: Cosa resta dell'estate. Storie d'amore lunghe un anno
Autore: Stephanie Perkins
Editore: DeA Planeta
Pagine: 416
Prezzo: € 16,50
Data d'uscita: 21.05.2019
Ogni estate ha la sua storia d’amore. Sei pronta per la tua? C’è forse un momento migliore dell’estate per innamorarsi? Sicuramente no. Ne sono convinti anche Veronica Roth, Cassandra Clare e altri dieci autori bestseller internazionali che ci regalano una raccolta di racconti indimenticabili. Dodici racconti romanticissimi uniti dal doppio fil rouge dell’estate e dell’amore. Una lettura perfetta per sognare passeggiando al chiaro di luna, guardando un tramonto o facendosi accarezzare dalla brezza del mare. Frizzante come una bibita fresca e avvolgente come il sole d’agosto.
Dodici storie d’amore firmate da autori di fama internazionale, tra cui le due autrici bestseller Cassandra Clare e Veronica Roth, Stephanie Perkins, Jennifer E. Smith, Nina La Cour, Leigh Bardugo, Francesca Lia Block, Libba Bray, Brandy Colbert, Tim Federle, Lev Grossman, Jon Skovron.
 VOTO:
★★½

lunedì 20 maggio 2019

Recensione: "Vite rubate" di Monica Lombardi

Buongiorno a tutti, readers! Oggi Samantha mi ha lasciata al comando e ora posso mettere in atto il mio diabolico piano per conquistare il mondo. Muahahahahahah! Okay, la smetto e torno seria. Come molti di voi sapranno collaboro col blog principalmente per la rubrica It's time to play, tuttavia fino ad un paio di anni fa ero una lettrice piuttosto vorace e, nonostante il poco tempo non mi permetta di leggere tutti i libri che vorrei, non riesco a rinunciare alla lettura. Di conseguenza ogni tanto potrebbe capitarvi di leggere una mia recensione. Ma bando alle ciance, oggi sono qui per parlarvi di Vite Rubate, il nuovo libro scritto dalla fantastica penna di Monica Lombardi.


Titolo: Vite rubate
Autore: Monica Lombardi
Editore: Spinnaker
Pagine: 254
Prezzo: € 3,99
Data d'uscita: 17.05.2019
Paula Wellman è una donna sola e un’agente FBI. Sa bene che si tratta delle due facce della stessa medaglia, come sa che il fatto di non avere famiglia le fa guadagnare un viaggio in Alaska alla caccia di un tenue collegamento tra l’esplosione di un’auto in cui è morta un’adolescente e un cold case. Sa anche che molti dei suoi colleghi maschi non mandano giù il fatto di dover lavorare con una donna, forse anche Dan Fusco, l’agente che viene esiliato al freddo insieme a lei.
Dopo che la moglie Adele è morta in circostanze mai del tutto chiarite, la vita di Zachary Walsh e della figlia Alice è stata sconvolta e Zach sta cercando di riscriverla. Per farlo ha messo quanti più chilometri possibile tra loro, un trauma doloroso e un passato per certi versi scomodo, e ha scelto di trasferirsi a Willow, dove abita la sorella della moglie e dove si muove Sam Pitka, il protagonista della sua fortunata serie di gialli.
Zach non è felice di vedere l’FBI presentarsi alla sua porta e di essere di nuovo sotto la lente investigativa.
Paula si trova spiazzata di fronte a un uomo che sembra non fare nulla per allontanare da sé i sospetti.
Attorno a loro un gruppo di adolescenti ribelli, annoiati, che raccolgono e rilanciano sfide e delusioni, e l’inverno dell’Alaska alle porte, pronto a coprire tutto con il gelo della sua neve.
Tornando al mondo di Mike Summers, il poliziotto di Atlanta protagonista della sua prima serie, Monica Lombardi tratteggia un giallo raffinato che si intreccia a una storia familiare di rapporti fragili, danneggiati, forse vicini al dissolvimento. Il tutto in un’Alaska fatta di boschi sconfinati, stellate che tolgono il fiato e abitazioni isolate, un’ambientazione unica che sentirete sulla e sotto la vostra pelle.
VOTO:
★★★★
RECENSIONE
Prima di iniziare ci tengo a precisare che, pur essendo questo uno spin-off del mondo di Mike Summers, non è assolutamente necessario aver letto i libri precedenti per godersi la lettura. Chi mi conosce sa bene quanto mi piaccia provare a risolvere i misteri per conto mio, seguendo gli indizi che l'autore, autrice in questo caso, lascia disseminati tra le pagine come molliche di pane. Il fatto che per me Monica Lombardi sia la Regina italiana del romantic suspence dovrebbe lasciarvi intuire quel che penso dei suoi romanzi. Anche questa volta è riuscita a catturarmi fin dalle primissime righe perché il bisogno di sapere, di capire, quel che stava accadendo mi hanno spinta a divorare il romanzo in poco più di due giorni nonostante gli impegni lavorativi. La mia mente è partita subito in quarta iniziando a cercare possibili indizi tra le righe, prendendo in considerazione e poi scartando svariate ipotesi. Forse è proprio per questo che alla fine non sono rimasta stupita sull'identità dell'assassino: più proseguivo nella lettura e mettevo insieme i pezzi del puzzle, più mi convincevo di avere ragione. E così è stato. Ma questo non significa assolutamente che le risposte siano state facili da trovare, anzi tutto il contrario. Per buona parte del romanzo mi sono chiesta quali fossero le reali motivazioni alla base di tutto e alla fine posso ritenermi più che soddisfatta da questa lettura. La trama è, come sempre, ben strutturata e piena di colpi di scena, complessa, intricata e mai scontata. Nulla è stato lasciato al caso, anche il più piccolo ed insignificante dettaglio alla fine trova il suo perché. La parte romance si lega molto bene alla parte investigativa, tanto da farmi dimenticare lo scorrere del tempo all'interno della storia. La presenza dei flashback e del diario di Alice hanno reso la lettura ancora più interessante, permettendomi di capire meglio sia alcuni avvenimenti cruciali, sia i pensieri di quest'ultima e, lasciatemelo dire, sono stati un colpo al cuore. Il pov multiplo in terza persona mi ha permesso di immedesimarmi meglio nei vari personaggi, benché la maggior parte dei capitoli siano raccontati da Paula e Zach. Ce ne sono stati un paio che mi hanno messo addosso una curiosità pazzesca, devo essere sincera. L'ambientazione è da mozzare il fiato, specialmente i riferimenti al cielo stellato dell'Alaska, perché poter osservare le stelle è una cosa che mi fa impazzire. La neve ha un certo fascino e ha reso alcune scene davvero pazzesche, soprattutto verso la fine del romanzo. Sì perché Paula Wellman non ha di certo deluso le mie aspettative, ma Zachary Walsh ha sicuramente fatto breccia nel mio cuore. Colpita e affondata. Non voglio fare spoiler, ma lasciatemelo dire: wowPaula è una donna forte, determinata, qualificata e preparata ad affrontare le situazioni più disparate, non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno e, soprattutto, non ha bisogno del principe azzurro in sella al cavallo bianco. È abituata al giudizio maschilista dei colleghi e nonostante questo non si è mai lasciata abbattere anzi, si è sempre rimboccata le maniche per dimostrare il suo valore. Insomma, per me un vero esempio da seguire. Chi mi conosce sa che amo le protagoniste badass e, a mio avviso, queste sono uno dei punti di forza dei romanzi di Monica. Di certo quello che la nostra agente non si aspetta è di trovare un uomo come Zach sulla sua strada, nonostante sia proprio lui il motivo per cui i due agenti FBI vengono mandati a Willow, un piccolo paesino dell'Alaska distante solo qualche ora di auto da Anchorage. Ed è proprio Zach la vera rivelazione di questo romanzo: scrittore asociale, vedovo, in rotta con la figlia, indagato per omicidio e, di conseguenza, possibile dinamitardo. Però allo stesso tempo è sarcastico, affascinante, intelligente e parecchio intuitivo. Insomma, un personaggio davvero molto sfaccettato e davvero molto intrigante. Ma è davvero lui l'assassino che Paula e Dan stanno cercando?
Se dare la colpa a me ti facesse stare meglio ti direi prego, accomodati, continua pure. Ma la verità è che credo ti faccia solo stare peggio.
Intorno a loro si muovono un certo numero di personaggi, in primis Dan, Sam ed Alice. Daniel Fusco è l'agente FBI che, insieme a Paula, indaga sulla morte di una giovane adolescente. A differenza degli altri colleghi non ha problemi a lavorare fianco a fianco con una donna, per giunta più giovane di lei. Un punto a suo favore. È sarcastico e riflessivo, forse un po' stacanovista, ma comunque è una persona di cui ci si può fidare. Due punti a suo favore. Samantha Bennington è la cognata di Zach e in un paio di occasioni mi si è stretto il cuore per lei. Pretendo un finale con i fiocchi, capito Cru? Cru è il diminutivo di Crudelia, il soprannome di Monica dai tempi di Vertigo. Dicevo, sono entrambi dei personaggi ancora da scoprire e li shippo un sacco. Dulcis in fundo, Alice Walsh, la figlia ribelle di Zach. Sicuramente è un personaggio sfaccettato, ma come tutti gli adolescenti non è poi così difficile da capire: è arrabbiata col padre, ma allo stesso tempo sente la sua mancanza. La sua e quella della madre. Purtroppo la morte di Adele Walsh ha lasciato un solco indelebile dentro la figlia, una ferita che ha bisogno di tempo per rimarginarsi e guarire completamente. Oltre a loro avremo modo di conoscere altri personaggi, principalmente i compagni di scuola di Alice e Cole Murdoch, lo state trooper di Willow. Vorrei dire due paroline su quel "dolce fiore di campo" che è Matt Brenner, ma purtroppo sono costretta ad auto-censurarmi per motivi di educazione. In ogni caso vorrei fare una menzione speciale a Mike Summers e Julia Dunhill: è stato davvero bello rivederli in un paio di scene.
Come sempre Monica è per lo show don't tell quindi non si perde mai in lunghe descrizioni, preferendo essere concisa e arrivare dritta al punto. Racconta tutto attraverso gli occhi e le sensazioni dei protagonisti in maniera diretta, talmente vivida da sembrare reale. Il modo in cui tesse le trame delle sue storie per me è qualcosa di eccezionale, nulla viene lasciato al caso, mai. Il ritmo è meno serrato rispetto ad altri suoi libri, ma non per questo è meno coinvolgente e il suo stile unico mi permette di immergermi completamente tra le pagine senza mai annoiarmi. Nonostante questo i capitoli finali sono molto più pressanti, la necessità di trovare l'assassino è talmente forte da essere quasi palpabile, lasciando al lettore più attento una chicca davvero geniale.
In conclusione non posso far altro che consigliare Vite rubate a tutti coloro che amano i gialli ben strutturati, ma con un pizzico di romance.

Detto questo, non mi resta che salutarvi e lo faccio con una domanda: conoscete Monica Lombardi? Se la vostra risposta è positiva, mi piacerebbe molto conoscere la vostra opinione. Se è negativa be', che cosa state aspettando? ;)
Alla prossima,
Bontix

mercoledì 17 aprile 2019

It's time to play #3 | Tomb Raider. Le origini di Lara Croft

Buon pomeriggio a tutti, gamers! Questo mese ho deciso di parlarvi di un'altra saga che ho amato tantissimo, seconda solo a Kingdom Hearts, ovvero Tomb Raider. Per la precisione vi parlerò brevemente della Trilogia delle Origini di Lara Croft. Per chi non lo sapesse, sono una grandissima amante delle protagoniste badass e Lara per me è la migliore. Ritengo che Crystal Dynamics abbia fatto un lavoro magnifico per quanto riguarda lo sviluppo del suo personaggio, fatto di sacrifici, tanta determinazione e soprattutto molto coraggio. Lo stesso vale per Eidos Montréal per quanto riguarda il capitolo conclusivo della trilogia, chiamato anche "The End of the Beginning". Un grandissimo pregio infatti è proprio la crescita della nostra archeologa preferita, che da normalissima ragazza si accinge a diventare la razziatrice di tombe più famosa di tutti i tempi. Come in ogni capitolo di Tomb Raider che si rispetti, anche qui troverete di tutto: avventura, tombe da esplorare, misteri da risolvere, enigmi da decifrare e una bella dose di scontri all'ultimo sangue. Insomma, ce n'è per tutti. XD Prima della mia personalissima opinione troverete un breve riassunto spoiler free. Buona lettura. ❤


[Tomb Raider] Dopo essersi laureata in archeologia, la ventunenne Lara Croft s'imbarca sull'Endurance per la sua prima spedizione archeologica, insieme all'amica Samantha Nishimura. Nonostante la giovane età e l'inesperienza, Lara si è lasciata catturare dal mito di Himiko, la Regina del Sole dell'isola di Yamatai, di cui Sam sembrerebbe essere l'ultima discendente. Yamatai però è un po' come Atlantide: nessuno ne conosce l'ubicazione né crede nella sua reale esistenza. Verso la fine della spedizione, la nostra giovane archeologa ha un'intuizione e, dopo averne discusso con il resto dell'equipaggio, il capitano e vecchio amico di famiglia Conrad Roth decide di assecondarla. Si dirigono quindi al largo delle coste giapponesi, nel famigerato Triangolo del Drago, zona nota per la sparizione di navi e aerei spesso ricollegati ad eventi paranormali. Per (s)fortuna l'intuizione di Lara si rivela corretta e, una volta entrati nel Triangolo del Drago, una tempesta si abbatte sull'Endurance, facendola naufragare. I superstiti riescono a raggiungere la costa di un'isola che, nel corso della storia, la nostra eroina scoprirà essere davvero la leggendaria Yamatai. L'equipaggio dell'Endurance però non è il primo ad essere naufragato sulle sue coste maledette. Impossibilitati a lasciare l'isola dopo svariati tentativi, nel corso degli anni, tutti i superstiti hanno iniziato a farsi chiamare Solarii, in onore della Regina del Sole, capitanati da Mathias, il più spietato di tutti. A questo punto le domande che affollano la testa della giovane (e anche la nostra) iniziano a farsi sempre più pressanti: perché le tempeste si abbattono sulle coste di Yamatai solo quando qualcuno vi si avvicina? E, peggio ancora, quando qualcuno prova ad andarsene? In cerca di risposte, Lara si avventura sempre più nell'entroterra. Dopo essere riuscita a liberare i sopravvissuti dell'Endurance dai Solarii, la giovane si mette alla ricerca di Sam, rapita da Mathias poco dopo il naufragio. Alla fine le domande della ragazza trovano risposta in un'antica camera segreta in cui s'imbatte per puro caso, dopo essere fuggita per l'ennesima volta da un attacco dei Solarii. Decisa a porre fine a tutta questa follia e a lasciare sana e salva l'isola, Lara si avventura all'interno della città sacra, fino ad entrare nell'antico Monastero di Himiko.
[Rise of the Tomb Raider] Dopo la terribile esperienza che è stata costretta a subire un anno prima sull'isola di Yamatai, Lara cerca un modo per riabilitare il nome dei Croft, screditato dalla comunità scientifica. Ormai consapevole delle sue capacità, la ragazza è decisa a dimostrare che la Sorgente Divina cercata dal padre prima di morire esiste veramente. Parte quindi per la Siria, dove riesce a trovare la tomba del Profeta Immortale di Costantinopoli, ovvero colui che dopo essere stato dichiarato eretico dalla Chiesa, fuggì e fondò la città perduta di Kitež. Purtroppo subito dopo aver scoperto che la bara è vuota, fa irruzione nella tomba una squadra pesantemente armata di Soldati della Trinità, capeggiata da Konstantin. La Trinità è un antico ordine di cavalieri della Chiesa, ora diventata un'organizzazione paramilitare segreta. Prima di lasciare la Siria, Lara trova all'interno della tomba un simbolo, lo stesso studiato dal padre, che le permette di proseguire con le sue ricerche. Se anche la Trinità sta cercando la Sorgente Divina, significa che il padre non era un visionario come tutti credevano. La nostra giovane eroina parte quindi per la Siberia accompagnata dal fedele amico Jonah, l'unico sopravvissuto dell'Endurance con cui ha mantenuto i rapporti. Durante la ricerca della città perduta Lara incontra Jacob, il capo dei Discendenti, ovvero i pronipoti dei seguaci del Profeta Immortale. Stabilitisi nella Valle Geotermica dopo che Kitež sprofondò tra i ghiacci, il loro compito è quello di proteggerne i segreti. Per questo motivo ingaggiano una vera e propria guerra contro la Trinità, al fine di impedire ai fanatici religiosi di impossessarsi della Sorgente Divina. Decisa a fermarli a tutti i costi, Lara si allea con i Discendenti e, seguendo il Sentiero degli Immortali, riesce ad entrare a Kitež poco prima della Trinità.
[Shadow of the Tomb Raider] Due mesi dopo essere tornati dalla Siberia, Lara e Jonah partono alla volta di Cozumel, in Messico, per sventare ancora una volta i piani della Trinità. Pur di fermare il loro capo, ovvero il dottor Pedro Dominguez, Lara indossa una maschera tipica del dia de los muertos e riesce a passare inosservata per le vie della città, fino a raggiungere una tomba nascosta. Purtroppo ignora gli avvertimenti di un affresco che si trova sulle pareti della tomba e prende il Pugnale di Ix Chel, deposto al centro di un altare. Così facendo però scatena l'apocalisse Maya, composta da quattro catastrofi naturali che culmineranno con la "Morte del Sole", ovvero un'eclissi solare permanente. Per impedire alla Trinità di distruggere il mondo, Lara deve non solo recuperare il pugnale che Dominguez è riuscito a rubarle, ma anche trovare lo Scrigno d'Argento di Chak Chel, la sua reliquia gemella. In questo modo potrà compiere un rituale che prevede il sacrificio del dio Kukulkan, fermando la Morte del Sole. I due amici si mettono sulle tracce dello Scrigno per impedire a Dominguez di impossessarsene. Partono quindi per il Perù, non prima di essersi miracolosamente salvati da uno tsunami che distrugge Cozumel. Purtroppo poco prima di arrivare a destinazione vengono investiti da una tempesta di grandine, che fa precipitare il piccolo aereo nel bel mezzo della giungla peruviana, separandoli. Dopo aver ritrovato Jonah, i due riescono ad uscire dalla giungla, raggiungendo la città di Kuwaq Yaku. Lì grazie all'aiuto di Abigail Ortiz trovano delle antiche rovine Maya e, seguendo altri indizi, riescono a trovare la città segreta di Paititi. Con grande stupore della giovane, l'antica civiltà pre-Inca è sopravvissuta fino ai giorni nostri, nascosta al resto del mondo. Qui, nonostante sia in atto una vera e propria guerra civile tra i seguaci del culto di Kukulkan e i ribelli fedeli a Unuratu, la legittima regina di Paititi, Lara riesce a guadagnarsi la fiducia di quest'ultima. Dopo aver seguito svariati indizi e affrontato molte prove, finalmente Lara riesce a trovare l'ubicazione dello Scrigno proprio grazie all'aiuto di Unuratu, solo per scoprire che la preziosa reliquia non si trova più lì. Seguendo la via chiamata "Missione di San Juan" insieme al fedele Jonah, gli scontri con la Trinità si fanno sempre più pericolosi, mentre un terremoto distrugge la città. Purtroppo, dopo il terremoto arriva anche un'eruzione vulcanica, ovvero la quarta catastrofe, come prova che per Lara ormai non c'è più tempo. Mentre la Morte del Sole è già iniziata, Lara si addentra nella Città del Serpente per fermare Dominguez e la Trinità una volta per tutte.

🎮 LA MIA OPINIONE 🎮

Da giocatrice amo scoprire le cose man mano, quindi ho preferito non scendere troppo nei dettagli, nel caso in cui non abbiate mai giocato alla trilogia e foste interessati ad iniziarla. Purtroppo so che è stata criticata per svariati motivi, primo tra tutti il paragone con i vecchi videogiochi, ma personalmente l'ho amata. Certo, questa non è la classica Lara matura al quale siamo abituati, è una ragazzina che deve ancora crescere e maturare, ma secondo me questo è il grandissimo punto di forza della trilogia. In fondo credo di essere cresciuta insieme a lei.
In Tomb Raider ho amato il mistero legato a Yamatai, cercare di scoprire il motivo per cui nessuno potesse lasciare l'isola mi ha intrigata un casino, devo essere onesta. La rivelazione finale mi ha lasciata a bocca aperta. Tra l'altro, è stato proprio grazie a questa storia che ho scoperto dell'esistenza del Mare del Diavolo (dall'inglese Devil's Sea) o Triangolo del Drago (dal giapponese Ma No Umi), che è semplicemente meno conosciuto rispetto al più famoso Triangolo delle Bermuda, che il Regno di Yamatai è esistito veramente ed era tra i più prosperi dell'epoca, così come Himiko è stata davvero una sua regina. E poi c'è chi dice che i videogiochi non insegnano nulla. XD La crescita di Lara è tangibile, in quanto all'inizio è una normalissima ragazza alla sua prima spedizione archeologica importante, di conseguenza dopo il naufragio è spaventata, confusa e assolutamente impreparata a ciò che l'attende. Com'è giusto che sia. Sola e senza la benché minima idea su come comportarsi, dopo uno smarrimento iniziale la vediamo prendere sempre più consapevolezza delle sue capacità di esploratrice e guerriera. La sua crescita è lenta ma costante: inizialmente i rimorsi per aver ucciso i Solarii la distruggono, ma più proseguiamo nell'avventura, più la vediamo sviluppare una sorta di scudo contro le sue stesse emozioni, permettendole di fare ciò che è necessario per salvare sé stessa e i compagni. Il fatto che Mathias e gli altri Solarii non abbiano il benché minimo rimorso per le azioni aberranti che commettono mette ancora più in evidenza l'umanità della nostra eroina. Man mano che si prosegue con la storia si apprendono nuove abilità e si impara ad utilizzare nuove attrezzature.

lunedì 1 aprile 2019

"Complice la neve" di Jennifer L. Armentrout arriva in Italia grazie alla Nord!

Buongiorno a tutti, readers! Come avete passato il fine settimana? Il mio, stranamente, è stato abbastanza tranquillo xD ho fatto più o meno tutto quello che volevo fare e ne sono anche piuttosto soddisfatta. E apro la settimana, e anche il mese di aprile, con un'anteprima per me davvero fantastica *-* Non è uno scherzo (vista la giornata) e probabilmente lo sarete già, ma... arriva questo giovedì per la casa editrice Nord un nuovo romanzo della mia amatissima Jennifer L. Armentrout! Complice la neve, titolo originale Frigid, racconta un amore silenzioso come la neve e travolgente come una tempesta...

Titolo: Complice la neve
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Nord
Pagine: 316
Prezzo: € 16,90
Data d'uscita: 04.04.2019
Sydney e Kyler non potrebbero essere più diversi. Se lei è timida e insicura, lui è estroverso e affascinante, abituato a passare da una ragazza all’altra con grande disinvoltura. Eppure, fin dal giorno in cui si sono conosciuti, tra loro è nata una sincera e solida amicizia. Anche adesso che sono all'ultimo anno di college, Sydney non vuole rischiare di perderlo. Ecco perché ha deciso di non confessargli il suo amore: è certa che Kyler la respingerebbe, e preferisce tacere piuttosto che rovinare il loro rapporto… Kyler conosce i suoi limiti. Sa benissimo che Sydney è fuori dalla sua portata: troppo bella, troppo in gamba, troppo perbene. Meglio accontentarsi di essere suo amico, invece di dichiararle i propri sentimenti. Ma tutto cambia nel momento in cui partono per una settimana bianca, insieme con alcuni compagni di università. Non appena raggiungono il magnifico chalet con vista sulle piste, una tempesta di neve blocca le strade e, prima che gli altri li possano raggiungere, Syd e Kyler si ritrovano soli, isolati dal resto del mondo. Riusciranno a cogliere l'occasione che il destino ha riservato loro o la paura li condannerà al silenzio?

Ho amato quasi tutti i romanzi di questa scrittrice, in special modo la serie di Ti aspettavo e la The Dark Elements, ma ho adorato tantissimo anche Il problema è che ti amo e la serie Wicked. Perciò ho grandissime aspettative su questo suo nuovo libro, che spero di leggere presto *-* Come sempre, se l'articolo di oggi vi è stato utile, lasciatemi un commentino e se non siete ancora iscritti al blog fatelo ❤ E scrivetemi qui sotto i vostri parerei: conoscete la Armentrout? Avete letto qualcosa di suo? Se la risposta è sì, cosa? E comprese questa nuova storia? *-* Io vi mando un bacione, in attesa di leggere i vostri punti di vinta!
Alla prossima,
Feeling Reading

martedì 19 marzo 2019

It's time to play #2 | Kingdom Hearts. The story so far – Riassunto spoiler free

Buongiorno a tutti, gamers! In occasione dell'uscita di Kingdom Hearts III, avvenuta il 29 Gennaio, ho deciso di raccontarvi brevemente la storia della Dark Seeker Saga, per permettere a tutti coloro che non la conoscono di farsi un'idea. Ma le sorprese, spero gradite, non finiscono qui oggi... perché, udite udite, sono attualmente pubblici due post-riassuntivi di Kingdom Hearts: uno è questo qui, l'altro è "nascosto". E lasciatemelo dire, questa chicca mi piace davvero tantissimo! Perciò, per coloro che non hanno ancora giocato tutta la saga, o per quelli che sono semplicemente curiosi di saperne qualcosa, siete nel posto giusto: questo è l'articolo che fa per voiPer coloro che invece stanno già giocando al terzo o devono semplicemente acquistarlo, e per quelli che non hanno paura degli spoiler, e desiderano leggersi il riassunto completo e piuttosto dettagliato, che ho denominato The story so far, in onore del titolo che la Square Enix ha dato al disco contenente tutti i videogiochi (al momento non ancora disponibile in Italia), questo è il post che stavate aspettandoHo riportato tutti i fatti in ordine cronologico per permettere anche a coloro che non hanno avuto la possibilità di giocare ai capitoli precedenti, come i possessori di Xbox, di seguire tutti gli eventi. O per chi desidera più semplicemente un ripassino. E detto questo, io vi auguro buona lettura. 


Dopo la terribile Guerra dei Keyblade e la conseguente distruzione del χ-blade in venti frammenti, tredici di pura Oscurità e sette di pura Luce, Kingdom Hearts sparì nell'ombra, distruggendo il mondo allora conosciuto e mettendo fine all'Era delle Fiabe. L'allora unico mondo venne salvato dalla calda e intensa Luce che risiede nei cuori dei bambini, che però non riuscì ad impedirne la frammentazione in tanti piccoli mondi, disconnessi tra di loro. Nonostante il campo di battaglia prese il nome di Cimitero dei Keyblade, ad eterna memoria della causa che portò alla fine del modo, la  Guerra dei Keyblade divenne presto una leggenda e le sue cause furono alla fine dimenticate.
Spiegazione: I Keyblade sono potenti armi estratti dai cuori delle persone e il χ-blade è il primo e più potente Keyblade di tutti. Lχ è una lettera greca e si legge "chi", esattamente come la parola "key" inglese.
Un giorno, non si sa quanto tempo dopo la scomparsa di Kingdom Hearts, un giovane ragazzo di nome Xehanort venne avvicinato da una misteriosa figura che gli donò l'abilità di viaggiare nel tempo. Fu in quel momento che Xehanort iniziò a prendere una serie di decisioni che nel corso degli anni avrebbero scritto il suo destino.
Anni dopo quell'incontro Xehanort provò a ricreare il 
χ-blade, facendo scontrare un cuore di pura Luce con un cuore di pura Oscurità. A seguito degli eventi che portarono alla terribile battaglia contro l'ormai vecchio Maestro del Keyblade, dei tre giovani Custodi del Keyblade che provarono a fermarlo si perse ogni traccia.
Dieci anni dopo un giovane ragazzo di nome Sora scopre di essere il detentore di uno speciale Keyblade chiamato Catena Regale. A seguito della distruzione delle Isole del Destino da parte dell'Oscurità, Sora si ritrova a Traverse Town, dove incontra Paperino e Pippo, mandati dal loro Re Topolino a cercare la Chiave. Una volta capito che la Catena Regale è la chiave in grado di sigillare le serrature dei mondi, i tre partono per un viaggio attraverso vari mondi con l'obiettivo di salvarli dall'invasione degli Heartless.
Heartless: manifestazione corporea dell'Oscurità presente nel cuore di ogni persona. Nasce nel momento in cui si perde il proprio cuore.
Durante il loro viaggio scoprono che gli Heartless non sono le uniche creature nate dall'Oscurità e che non sono nemmeno il loro problema più grande. Xehanort infatti è ancora deciso a trovare tredici tramiti in cui mettere i frammenti del suo cuore, chiamati tredici Oscurità, per dare battaglia a sette Luci, ricreando così il χ-blade e avere accesso al potere illimitato di Kingdom Hearts.
Per scongiurare che questo accada ed impedire una nuova Guerra dei Keyblade che potrebbe portare nuovamente alla distruzione dei mondi, Sora deve apprendere il Potere del Risveglio, così da poter salvare le persone legate al suo cuore. Grazie alla purezza del suo cuore infatti Sora è stato in grado di salvare il mondo dall'Oscurità due volte, ma non solo: è anche in grado di connettere i cuori delle persone. Con questa straordinaria abilità, i nostri eroi sperano di poter ritrovare e quindi salvare Coloro Che Si Sono Persi, così da poter affrontare per l'ultima volta Xehanort. La minaccia rappresentata da Xehanort infatti è troppo grande per poter essere affrontata da un solo Maestro del Keyblade, di conseguenza ritrovare Aqua, Terra e Ventus diventa quindi fondamentale.

"Possono prendersi il tuo mondo. Possono prendersi il tuo cuore. Separarti da tutto ciò che conosci. Ma se sarà il tuo destino... ogni passo avanti ti avvicinerà sempre a casa." [intro di Kingdom Hearts III]

Bene gamers, questo è quanto. Ho cercato di essere il più sintetica possibile per evitare spoiler. Purtroppo questa è una storia molto lunga e contiene davvero molti collegamenti fra i vari videogiochi, quindi spero che mi perdonerete se non ho raccontato troppo... In compenso, non mi sono affatto trattenuta nell'altro articolo, che ricordo essere totalmente spoiler. XD
Questa è una delle mie saghe preferite e resterà per sempre nel mio cuore, giusto per restare in tema. XD 
Per quel che mi riguarda, sono quasi alla fine di Kingdom Hearts III (questione di poche ore di gioco ormai), e non sono pronta a salutare Sora e compagni. Scrivere questo nuovo articolo per la rubrica It's time to play mi ha permesso di stare ancora un po' in loro compagnia, e spero di essere riuscita a trasmettervi il mio amore per essa. E ora non mi resta che salutarvi, e lo faccio con le parole con cui Kairi concluse la sua lettera per Sora: "Ci sono molti mondi, ma tutti condividono lo stesso cielo. Un solo cielo, un solo destino."
Alla prossima,
Bontix