lunedì 20 maggio 2019

Recensione: "Vite rubate" di Monica Lombardi

Buongiorno a tutti, readers! Oggi Samantha mi ha lasciata al comando e ora posso mettere in atto il mio diabolico piano per conquistare il mondo. Muahahahahahah! Okay, la smetto e torno seria. Come molti di voi sapranno collaboro col blog principalmente per la rubrica It's time to play, tuttavia fino ad un paio di anni fa ero una lettrice piuttosto vorace e, nonostante il poco tempo non mi permetta di leggere tutti i libri che vorrei, non riesco a rinunciare alla lettura. Di conseguenza ogni tanto potrebbe capitarvi di leggere una mia recensione. Ma bando alle ciance, oggi sono qui per parlarvi di Vite Rubate, il nuovo libro scritto dalla fantastica penna di Monica Lombardi.


Titolo: Vite rubate
Autore: Monica Lombardi
Editore: Spinnaker
Pagine: 254
Prezzo: € 3,99
Data d'uscita: 17.05.2019
Paula Wellman è una donna sola e un’agente FBI. Sa bene che si tratta delle due facce della stessa medaglia, come sa che il fatto di non avere famiglia le fa guadagnare un viaggio in Alaska alla caccia di un tenue collegamento tra l’esplosione di un’auto in cui è morta un’adolescente e un cold case. Sa anche che molti dei suoi colleghi maschi non mandano giù il fatto di dover lavorare con una donna, forse anche Dan Fusco, l’agente che viene esiliato al freddo insieme a lei.
Dopo che la moglie Adele è morta in circostanze mai del tutto chiarite, la vita di Zachary Walsh e della figlia Alice è stata sconvolta e Zach sta cercando di riscriverla. Per farlo ha messo quanti più chilometri possibile tra loro, un trauma doloroso e un passato per certi versi scomodo, e ha scelto di trasferirsi a Willow, dove abita la sorella della moglie e dove si muove Sam Pitka, il protagonista della sua fortunata serie di gialli.
Zach non è felice di vedere l’FBI presentarsi alla sua porta e di essere di nuovo sotto la lente investigativa.
Paula si trova spiazzata di fronte a un uomo che sembra non fare nulla per allontanare da sé i sospetti.
Attorno a loro un gruppo di adolescenti ribelli, annoiati, che raccolgono e rilanciano sfide e delusioni, e l’inverno dell’Alaska alle porte, pronto a coprire tutto con il gelo della sua neve.
Tornando al mondo di Mike Summers, il poliziotto di Atlanta protagonista della sua prima serie, Monica Lombardi tratteggia un giallo raffinato che si intreccia a una storia familiare di rapporti fragili, danneggiati, forse vicini al dissolvimento. Il tutto in un’Alaska fatta di boschi sconfinati, stellate che tolgono il fiato e abitazioni isolate, un’ambientazione unica che sentirete sulla e sotto la vostra pelle.
VOTO:
★★★★
RECENSIONE
Prima di iniziare ci tengo a precisare che, pur essendo questo uno spin-off del mondo di Mike Summers, non è assolutamente necessario aver letto i libri precedenti per godersi la lettura. Chi mi conosce sa bene quanto mi piaccia provare a risolvere i misteri per conto mio, seguendo gli indizi che l'autore, autrice in questo caso, lascia disseminati tra le pagine come molliche di pane. Il fatto che per me Monica Lombardi sia la Regina italiana del romantic suspence dovrebbe lasciarvi intuire quel che penso dei suoi romanzi. Anche questa volta è riuscita a catturarmi fin dalle primissime righe perché il bisogno di sapere, di capire, quel che stava accadendo mi hanno spinta a divorare il romanzo in poco più di due giorni nonostante gli impegni lavorativi. La mia mente è partita subito in quarta iniziando a cercare possibili indizi tra le righe, prendendo in considerazione e poi scartando svariate ipotesi. Forse è proprio per questo che alla fine non sono rimasta stupita sull'identità dell'assassino: più proseguivo nella lettura e mettevo insieme i pezzi del puzzle, più mi convincevo di avere ragione. E così è stato. Ma questo non significa assolutamente che le risposte siano state facili da trovare, anzi tutto il contrario. Per buona parte del romanzo mi sono chiesta quali fossero le reali motivazioni alla base di tutto e alla fine posso ritenermi più che soddisfatta da questa lettura. La trama è, come sempre, ben strutturata e piena di colpi di scena, complessa, intricata e mai scontata. Nulla è stato lasciato al caso, anche il più piccolo ed insignificante dettaglio alla fine trova il suo perché. La parte romance si lega molto bene alla parte investigativa, tanto da farmi dimenticare lo scorrere del tempo all'interno della storia. La presenza dei flashback e del diario di Alice hanno reso la lettura ancora più interessante, permettendomi di capire meglio sia alcuni avvenimenti cruciali, sia i pensieri di quest'ultima e, lasciatemelo dire, sono stati un colpo al cuore. Il pov multiplo in terza persona mi ha permesso di immedesimarmi meglio nei vari personaggi, benché la maggior parte dei capitoli siano raccontati da Paula e Zach. Ce ne sono stati un paio che mi hanno messo addosso una curiosità pazzesca, devo essere sincera. L'ambientazione è da mozzare il fiato, specialmente i riferimenti al cielo stellato dell'Alaska, perché poter osservare le stelle è una cosa che mi fa impazzire. La neve ha un certo fascino e ha reso alcune scene davvero pazzesche, soprattutto verso la fine del romanzo. Sì perché Paula Wellman non ha di certo deluso le mie aspettative, ma Zachary Walsh ha sicuramente fatto breccia nel mio cuore. Colpita e affondata. Non voglio fare spoiler, ma lasciatemelo dire: wowPaula è una donna forte, determinata, qualificata e preparata ad affrontare le situazioni più disparate, non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno e, soprattutto, non ha bisogno del principe azzurro in sella al cavallo bianco. È abituata al giudizio maschilista dei colleghi e nonostante questo non si è mai lasciata abbattere anzi, si è sempre rimboccata le maniche per dimostrare il suo valore. Insomma, per me un vero esempio da seguire. Chi mi conosce sa che amo le protagoniste badass e, a mio avviso, queste sono uno dei punti di forza dei romanzi di Monica. Di certo quello che la nostra agente non si aspetta è di trovare un uomo come Zach sulla sua strada, nonostante sia proprio lui il motivo per cui i due agenti FBI vengono mandati a Willow, un piccolo paesino dell'Alaska distante solo qualche ora di auto da Anchorage. Ed è proprio Zach la vera rivelazione di questo romanzo: scrittore asociale, vedovo, in rotta con la figlia, indagato per omicidio e, di conseguenza, possibile dinamitardo. Però allo stesso tempo è sarcastico, affascinante, intelligente e parecchio intuitivo. Insomma, un personaggio davvero molto sfaccettato e davvero molto intrigante. Ma è davvero lui l'assassino che Paula e Dan stanno cercando?
Se dare la colpa a me ti facesse stare meglio ti direi prego, accomodati, continua pure. Ma la verità è che credo ti faccia solo stare peggio.
Intorno a loro si muovono un certo numero di personaggi, in primis Dan, Sam ed Alice. Daniel Fusco è l'agente FBI che, insieme a Paula, indaga sulla morte di una giovane adolescente. A differenza degli altri colleghi non ha problemi a lavorare fianco a fianco con una donna, per giunta più giovane di lei. Un punto a suo favore. È sarcastico e riflessivo, forse un po' stacanovista, ma comunque è una persona di cui ci si può fidare. Due punti a suo favore. Samantha Bennington è la cognata di Zach e in un paio di occasioni mi si è stretto il cuore per lei. Pretendo un finale con i fiocchi, capito Cru? Cru è il diminutivo di Crudelia, il soprannome di Monica dai tempi di Vertigo. Dicevo, sono entrambi dei personaggi ancora da scoprire e li shippo un sacco. Dulcis in fundo, Alice Walsh, la figlia ribelle di Zach. Sicuramente è un personaggio sfaccettato, ma come tutti gli adolescenti non è poi così difficile da capire: è arrabbiata col padre, ma allo stesso tempo sente la sua mancanza. La sua e quella della madre. Purtroppo la morte di Adele Walsh ha lasciato un solco indelebile dentro la figlia, una ferita che ha bisogno di tempo per rimarginarsi e guarire completamente. Oltre a loro avremo modo di conoscere altri personaggi, principalmente i compagni di scuola di Alice e Cole Murdoch, lo state trooper di Willow. Vorrei dire due paroline su quel "dolce fiore di campo" che è Matt Brenner, ma purtroppo sono costretta ad auto-censurarmi per motivi di educazione. In ogni caso vorrei fare una menzione speciale a Mike Summers e Julia Dunhill: è stato davvero bello rivederli in un paio di scene.
Come sempre Monica è per lo show don't tell quindi non si perde mai in lunghe descrizioni, preferendo essere concisa e arrivare dritta al punto. Racconta tutto attraverso gli occhi e le sensazioni dei protagonisti in maniera diretta, talmente vivida da sembrare reale. Il modo in cui tesse le trame delle sue storie per me è qualcosa di eccezionale, nulla viene lasciato al caso, mai. Il ritmo è meno serrato rispetto ad altri suoi libri, ma non per questo è meno coinvolgente e il suo stile unico mi permette di immergermi completamente tra le pagine senza mai annoiarmi. Nonostante questo i capitoli finali sono molto più pressanti, la necessità di trovare l'assassino è talmente forte da essere quasi palpabile, lasciando al lettore più attento una chicca davvero geniale.
In conclusione non posso far altro che consigliare Vite rubate a tutti coloro che amano i gialli ben strutturati, ma con un pizzico di romance.

Detto questo, non mi resta che salutarvi e lo faccio con una domanda: conoscete Monica Lombardi? Se la vostra risposta è positiva, mi piacerebbe molto conoscere la vostra opinione. Se è negativa be', che cosa state aspettando? ;)
Alla prossima,
Bontix

mercoledì 17 aprile 2019

It's time to play #3 | Tomb Raider. Le origini di Lara Croft

Buon pomeriggio a tutti, gamers! Questo mese ho deciso di parlarvi di un'altra saga che ho amato tantissimo, seconda solo a Kingdom Hearts, ovvero Tomb Raider. Per la precisione vi parlerò brevemente della Trilogia delle Origini di Lara Croft. Per chi non lo sapesse, sono una grandissima amante delle protagoniste badass e Lara per me è la migliore. Ritengo che Crystal Dynamics abbia fatto un lavoro magnifico per quanto riguarda lo sviluppo del suo personaggio, fatto di sacrifici, tanta determinazione e soprattutto molto coraggio. Lo stesso vale per Eidos Montréal per quanto riguarda il capitolo conclusivo della trilogia, chiamato anche "The End of the Beginning". Un grandissimo pregio infatti è proprio la crescita della nostra archeologa preferita, che da normalissima ragazza si accinge a diventare la razziatrice di tombe più famosa di tutti i tempi. Come in ogni capitolo di Tomb Raider che si rispetti, anche qui troverete di tutto: avventura, tombe da esplorare, misteri da risolvere, enigmi da decifrare e una bella dose di scontri all'ultimo sangue. Insomma, ce n'è per tutti. XD Prima della mia personalissima opinione troverete un breve riassunto spoiler free. Buona lettura. ❤


[Tomb Raider] Dopo essersi laureata in archeologia, la ventunenne Lara Croft s'imbarca sull'Endurance per la sua prima spedizione archeologica, insieme all'amica Samantha Nishimura. Nonostante la giovane età e l'inesperienza, Lara si è lasciata catturare dal mito di Himiko, la Regina del Sole dell'isola di Yamatai, di cui Sam sembrerebbe essere l'ultima discendente. Yamatai però è un po' come Atlantide: nessuno ne conosce l'ubicazione né crede nella sua reale esistenza. Verso la fine della spedizione, la nostra giovane archeologa ha un'intuizione e, dopo averne discusso con il resto dell'equipaggio, il capitano e vecchio amico di famiglia Conrad Roth decide di assecondarla. Si dirigono quindi al largo delle coste giapponesi, nel famigerato Triangolo del Drago, zona nota per la sparizione di navi e aerei spesso ricollegati ad eventi paranormali. Per (s)fortuna l'intuizione di Lara si rivela corretta e, una volta entrati nel Triangolo del Drago, una tempesta si abbatte sull'Endurance, facendola naufragare. I superstiti riescono a raggiungere la costa di un'isola che, nel corso della storia, la nostra eroina scoprirà essere davvero la leggendaria Yamatai. L'equipaggio dell'Endurance però non è il primo ad essere naufragato sulle sue coste maledette. Impossibilitati a lasciare l'isola dopo svariati tentativi, nel corso degli anni, tutti i superstiti hanno iniziato a farsi chiamare Solarii, in onore della Regina del Sole, capitanati da Mathias, il più spietato di tutti. A questo punto le domande che affollano la testa della giovane (e anche la nostra) iniziano a farsi sempre più pressanti: perché le tempeste si abbattono sulle coste di Yamatai solo quando qualcuno vi si avvicina? E, peggio ancora, quando qualcuno prova ad andarsene? In cerca di risposte, Lara si avventura sempre più nell'entroterra. Dopo essere riuscita a liberare i sopravvissuti dell'Endurance dai Solarii, la giovane si mette alla ricerca di Sam, rapita da Mathias poco dopo il naufragio. Alla fine le domande della ragazza trovano risposta in un'antica camera segreta in cui s'imbatte per puro caso, dopo essere fuggita per l'ennesima volta da un attacco dei Solarii. Decisa a porre fine a tutta questa follia e a lasciare sana e salva l'isola, Lara si avventura all'interno della città sacra, fino ad entrare nell'antico Monastero di Himiko.
[Rise of the Tomb Raider] Dopo la terribile esperienza che è stata costretta a subire un anno prima sull'isola di Yamatai, Lara cerca un modo per riabilitare il nome dei Croft, screditato dalla comunità scientifica. Ormai consapevole delle sue capacità, la ragazza è decisa a dimostrare che la Sorgente Divina cercata dal padre prima di morire esiste veramente. Parte quindi per la Siria, dove riesce a trovare la tomba del Profeta Immortale di Costantinopoli, ovvero colui che dopo essere stato dichiarato eretico dalla Chiesa, fuggì e fondò la città perduta di Kitež. Purtroppo subito dopo aver scoperto che la bara è vuota, fa irruzione nella tomba una squadra pesantemente armata di Soldati della Trinità, capeggiata da Konstantin. La Trinità è un antico ordine di cavalieri della Chiesa, ora diventata un'organizzazione paramilitare segreta. Prima di lasciare la Siria, Lara trova all'interno della tomba un simbolo, lo stesso studiato dal padre, che le permette di proseguire con le sue ricerche. Se anche la Trinità sta cercando la Sorgente Divina, significa che il padre non era un visionario come tutti credevano. La nostra giovane eroina parte quindi per la Siberia accompagnata dal fedele amico Jonah, l'unico sopravvissuto dell'Endurance con cui ha mantenuto i rapporti. Durante la ricerca della città perduta Lara incontra Jacob, il capo dei Discendenti, ovvero i pronipoti dei seguaci del Profeta Immortale. Stabilitisi nella Valle Geotermica dopo che Kitež sprofondò tra i ghiacci, il loro compito è quello di proteggerne i segreti. Per questo motivo ingaggiano una vera e propria guerra contro la Trinità, al fine di impedire ai fanatici religiosi di impossessarsi della Sorgente Divina. Decisa a fermarli a tutti i costi, Lara si allea con i Discendenti e, seguendo il Sentiero degli Immortali, riesce ad entrare a Kitež poco prima della Trinità.
[Shadow of the Tomb Raider] Due mesi dopo essere tornati dalla Siberia, Lara e Jonah partono alla volta di Cozumel, in Messico, per sventare ancora una volta i piani della Trinità. Pur di fermare il loro capo, ovvero il dottor Pedro Dominguez, Lara indossa una maschera tipica del dia de los muertos e riesce a passare inosservata per le vie della città, fino a raggiungere una tomba nascosta. Purtroppo ignora gli avvertimenti di un affresco che si trova sulle pareti della tomba e prende il Pugnale di Ix Chel, deposto al centro di un altare. Così facendo però scatena l'apocalisse Maya, composta da quattro catastrofi naturali che culmineranno con la "Morte del Sole", ovvero un'eclissi solare permanente. Per impedire alla Trinità di distruggere il mondo, Lara deve non solo recuperare il pugnale che Dominguez è riuscito a rubarle, ma anche trovare lo Scrigno d'Argento di Chak Chel, la sua reliquia gemella. In questo modo potrà compiere un rituale che prevede il sacrificio del dio Kukulkan, fermando la Morte del Sole. I due amici si mettono sulle tracce dello Scrigno per impedire a Dominguez di impossessarsene. Partono quindi per il Perù, non prima di essersi miracolosamente salvati da uno tsunami che distrugge Cozumel. Purtroppo poco prima di arrivare a destinazione vengono investiti da una tempesta di grandine, che fa precipitare il piccolo aereo nel bel mezzo della giungla peruviana, separandoli. Dopo aver ritrovato Jonah, i due riescono ad uscire dalla giungla, raggiungendo la città di Kuwaq Yaku. Lì grazie all'aiuto di Abigail Ortiz trovano delle antiche rovine Maya e, seguendo altri indizi, riescono a trovare la città segreta di Paititi. Con grande stupore della giovane, l'antica civiltà pre-Inca è sopravvissuta fino ai giorni nostri, nascosta al resto del mondo. Qui, nonostante sia in atto una vera e propria guerra civile tra i seguaci del culto di Kukulkan e i ribelli fedeli a Unuratu, la legittima regina di Paititi, Lara riesce a guadagnarsi la fiducia di quest'ultima. Dopo aver seguito svariati indizi e affrontato molte prove, finalmente Lara riesce a trovare l'ubicazione dello Scrigno proprio grazie all'aiuto di Unuratu, solo per scoprire che la preziosa reliquia non si trova più lì. Seguendo la via chiamata "Missione di San Juan" insieme al fedele Jonah, gli scontri con la Trinità si fanno sempre più pericolosi, mentre un terremoto distrugge la città. Purtroppo, dopo il terremoto arriva anche un'eruzione vulcanica, ovvero la quarta catastrofe, come prova che per Lara ormai non c'è più tempo. Mentre la Morte del Sole è già iniziata, Lara si addentra nella Città del Serpente per fermare Dominguez e la Trinità una volta per tutte.

🎮 LA MIA OPINIONE 🎮

Da giocatrice amo scoprire le cose man mano, quindi ho preferito non scendere troppo nei dettagli, nel caso in cui non abbiate mai giocato alla trilogia e foste interessati ad iniziarla. Purtroppo so che è stata criticata per svariati motivi, primo tra tutti il paragone con i vecchi videogiochi, ma personalmente l'ho amata. Certo, questa non è la classica Lara matura al quale siamo abituati, è una ragazzina che deve ancora crescere e maturare, ma secondo me questo è il grandissimo punto di forza della trilogia. In fondo credo di essere cresciuta insieme a lei.
In Tomb Raider ho amato il mistero legato a Yamatai, cercare di scoprire il motivo per cui nessuno potesse lasciare l'isola mi ha intrigata un casino, devo essere onesta. La rivelazione finale mi ha lasciata a bocca aperta. Tra l'altro, è stato proprio grazie a questa storia che ho scoperto dell'esistenza del Mare del Diavolo (dall'inglese Devil's Sea) o Triangolo del Drago (dal giapponese Ma No Umi), che è semplicemente meno conosciuto rispetto al più famoso Triangolo delle Bermuda, che il Regno di Yamatai è esistito veramente ed era tra i più prosperi dell'epoca, così come Himiko è stata davvero una sua regina. E poi c'è chi dice che i videogiochi non insegnano nulla. XD La crescita di Lara è tangibile, in quanto all'inizio è una normalissima ragazza alla sua prima spedizione archeologica importante, di conseguenza dopo il naufragio è spaventata, confusa e assolutamente impreparata a ciò che l'attende. Com'è giusto che sia. Sola e senza la benché minima idea su come comportarsi, dopo uno smarrimento iniziale la vediamo prendere sempre più consapevolezza delle sue capacità di esploratrice e guerriera. La sua crescita è lenta ma costante: inizialmente i rimorsi per aver ucciso i Solarii la distruggono, ma più proseguiamo nell'avventura, più la vediamo sviluppare una sorta di scudo contro le sue stesse emozioni, permettendole di fare ciò che è necessario per salvare sé stessa e i compagni. Il fatto che Mathias e gli altri Solarii non abbiano il benché minimo rimorso per le azioni aberranti che commettono mette ancora più in evidenza l'umanità della nostra eroina. Man mano che si prosegue con la storia si apprendono nuove abilità e si impara ad utilizzare nuove attrezzature.

lunedì 1 aprile 2019

"Complice la neve" di Jennifer L. Armentrout arriva in Italia grazie alla Nord!

Buongiorno a tutti, readers! Come avete passato il fine settimana? Il mio, stranamente, è stato abbastanza tranquillo xD ho fatto più o meno tutto quello che volevo fare e ne sono anche piuttosto soddisfatta. E apro la settimana, e anche il mese di aprile, con un'anteprima per me davvero fantastica *-* Non è uno scherzo (vista la giornata) e probabilmente lo sarete già, ma... arriva questo giovedì per la casa editrice Nord un nuovo romanzo della mia amatissima Jennifer L. Armentrout! Complice la neve, titolo originale Frigid, racconta un amore silenzioso come la neve e travolgente come una tempesta...

Titolo: Complice la neve
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Nord
Pagine: 316
Prezzo: € 16,90
Data d'uscita: 04.04.2019
Sydney e Kyler non potrebbero essere più diversi. Se lei è timida e insicura, lui è estroverso e affascinante, abituato a passare da una ragazza all’altra con grande disinvoltura. Eppure, fin dal giorno in cui si sono conosciuti, tra loro è nata una sincera e solida amicizia. Anche adesso che sono all'ultimo anno di college, Sydney non vuole rischiare di perderlo. Ecco perché ha deciso di non confessargli il suo amore: è certa che Kyler la respingerebbe, e preferisce tacere piuttosto che rovinare il loro rapporto… Kyler conosce i suoi limiti. Sa benissimo che Sydney è fuori dalla sua portata: troppo bella, troppo in gamba, troppo perbene. Meglio accontentarsi di essere suo amico, invece di dichiararle i propri sentimenti. Ma tutto cambia nel momento in cui partono per una settimana bianca, insieme con alcuni compagni di università. Non appena raggiungono il magnifico chalet con vista sulle piste, una tempesta di neve blocca le strade e, prima che gli altri li possano raggiungere, Syd e Kyler si ritrovano soli, isolati dal resto del mondo. Riusciranno a cogliere l'occasione che il destino ha riservato loro o la paura li condannerà al silenzio?

Ho amato quasi tutti i romanzi di questa scrittrice, in special modo la serie di Ti aspettavo e la The Dark Elements, ma ho adorato tantissimo anche Il problema è che ti amo e la serie Wicked. Perciò ho grandissime aspettative su questo suo nuovo libro, che spero di leggere presto *-* Come sempre, se l'articolo di oggi vi è stato utile, lasciatemi un commentino e se non siete ancora iscritti al blog fatelo ❤ E scrivetemi qui sotto i vostri parerei: conoscete la Armentrout? Avete letto qualcosa di suo? Se la risposta è sì, cosa? E comprese questa nuova storia? *-* Io vi mando un bacione, in attesa di leggere i vostri punti di vinta!
Alla prossima,
Feeling Reading

martedì 19 marzo 2019

It's time to play #2 | Kingdom Hearts. The story so far – Riassunto spoiler free

Buongiorno a tutti, gamers! In occasione dell'uscita di Kingdom Hearts III, avvenuta il 29 Gennaio, ho deciso di raccontarvi brevemente la storia della Dark Seeker Saga, per permettere a tutti coloro che non la conoscono di farsi un'idea. Ma le sorprese, spero gradite, non finiscono qui oggi... perché, udite udite, sono attualmente pubblici due post-riassuntivi di Kingdom Hearts: uno è questo qui, l'altro è "nascosto". E lasciatemelo dire, questa chicca mi piace davvero tantissimo! Perciò, per coloro che non hanno ancora giocato tutta la saga, o per quelli che sono semplicemente curiosi di saperne qualcosa, siete nel posto giusto: questo è l'articolo che fa per voiPer coloro che invece stanno già giocando al terzo o devono semplicemente acquistarlo, e per quelli che non hanno paura degli spoiler, e desiderano leggersi il riassunto completo e piuttosto dettagliato, che ho denominato The story so far, in onore del titolo che la Square Enix ha dato al disco contenente tutti i videogiochi (al momento non ancora disponibile in Italia), questo è il post che stavate aspettandoHo riportato tutti i fatti in ordine cronologico per permettere anche a coloro che non hanno avuto la possibilità di giocare ai capitoli precedenti, come i possessori di Xbox, di seguire tutti gli eventi. O per chi desidera più semplicemente un ripassino. E detto questo, io vi auguro buona lettura. 


Dopo la terribile Guerra dei Keyblade e la conseguente distruzione del χ-blade in venti frammenti, tredici di pura Oscurità e sette di pura Luce, Kingdom Hearts sparì nell'ombra, distruggendo il mondo allora conosciuto e mettendo fine all'Era delle Fiabe. L'allora unico mondo venne salvato dalla calda e intensa Luce che risiede nei cuori dei bambini, che però non riuscì ad impedirne la frammentazione in tanti piccoli mondi, disconnessi tra di loro. Nonostante il campo di battaglia prese il nome di Cimitero dei Keyblade, ad eterna memoria della causa che portò alla fine del modo, la  Guerra dei Keyblade divenne presto una leggenda e le sue cause furono alla fine dimenticate.
Spiegazione: I Keyblade sono potenti armi estratti dai cuori delle persone e il χ-blade è il primo e più potente Keyblade di tutti. Lχ è una lettera greca e si legge "chi", esattamente come la parola "key" inglese.
Un giorno, non si sa quanto tempo dopo la scomparsa di Kingdom Hearts, un giovane ragazzo di nome Xehanort venne avvicinato da una misteriosa figura che gli donò l'abilità di viaggiare nel tempo. Fu in quel momento che Xehanort iniziò a prendere una serie di decisioni che nel corso degli anni avrebbero scritto il suo destino.
Anni dopo quell'incontro Xehanort provò a ricreare il 
χ-blade, facendo scontrare un cuore di pura Luce con un cuore di pura Oscurità. A seguito degli eventi che portarono alla terribile battaglia contro l'ormai vecchio Maestro del Keyblade, dei tre giovani Custodi del Keyblade che provarono a fermarlo si perse ogni traccia.
Dieci anni dopo un giovane ragazzo di nome Sora scopre di essere il detentore di uno speciale Keyblade chiamato Catena Regale. A seguito della distruzione delle Isole del Destino da parte dell'Oscurità, Sora si ritrova a Traverse Town, dove incontra Paperino e Pippo, mandati dal loro Re Topolino a cercare la Chiave. Una volta capito che la Catena Regale è la chiave in grado di sigillare le serrature dei mondi, i tre partono per un viaggio attraverso vari mondi con l'obiettivo di salvarli dall'invasione degli Heartless.
Heartless: manifestazione corporea dell'Oscurità presente nel cuore di ogni persona. Nasce nel momento in cui si perde il proprio cuore.
Durante il loro viaggio scoprono che gli Heartless non sono le uniche creature nate dall'Oscurità e che non sono nemmeno il loro problema più grande. Xehanort infatti è ancora deciso a trovare tredici tramiti in cui mettere i frammenti del suo cuore, chiamati tredici Oscurità, per dare battaglia a sette Luci, ricreando così il χ-blade e avere accesso al potere illimitato di Kingdom Hearts.
Per scongiurare che questo accada ed impedire una nuova Guerra dei Keyblade che potrebbe portare nuovamente alla distruzione dei mondi, Sora deve apprendere il Potere del Risveglio, così da poter salvare le persone legate al suo cuore. Grazie alla purezza del suo cuore infatti Sora è stato in grado di salvare il mondo dall'Oscurità due volte, ma non solo: è anche in grado di connettere i cuori delle persone. Con questa straordinaria abilità, i nostri eroi sperano di poter ritrovare e quindi salvare Coloro Che Si Sono Persi, così da poter affrontare per l'ultima volta Xehanort. La minaccia rappresentata da Xehanort infatti è troppo grande per poter essere affrontata da un solo Maestro del Keyblade, di conseguenza ritrovare Aqua, Terra e Ventus diventa quindi fondamentale.

"Possono prendersi il tuo mondo. Possono prendersi il tuo cuore. Separarti da tutto ciò che conosci. Ma se sarà il tuo destino... ogni passo avanti ti avvicinerà sempre a casa." [intro di Kingdom Hearts III]

Bene gamers, questo è quanto. Ho cercato di essere il più sintetica possibile per evitare spoiler. Purtroppo questa è una storia molto lunga e contiene davvero molti collegamenti fra i vari videogiochi, quindi spero che mi perdonerete se non ho raccontato troppo... In compenso, non mi sono affatto trattenuta nell'altro articolo, che ricordo essere totalmente spoiler. XD
Questa è una delle mie saghe preferite e resterà per sempre nel mio cuore, giusto per restare in tema. XD 
Per quel che mi riguarda, sono quasi alla fine di Kingdom Hearts III (questione di poche ore di gioco ormai), e non sono pronta a salutare Sora e compagni. Scrivere questo nuovo articolo per la rubrica It's time to play mi ha permesso di stare ancora un po' in loro compagnia, e spero di essere riuscita a trasmettervi il mio amore per essa. E ora non mi resta che salutarvi, e lo faccio con le parole con cui Kairi concluse la sua lettera per Sora: "Ci sono molti mondi, ma tutti condividono lo stesso cielo. Un solo cielo, un solo destino."
Alla prossima,
Bontix

martedì 12 marzo 2019

Anteprima: "Il primo istante con te" di Jamie McGuire

Buongiorno a tutti, readers! Come avete passato il weekend? E com'è cominciata la vostra settimana? Io sono qui stamattina per parlarvi di una novità libresca che uscirà per Garzanti questo giovedìDopo il successo planetario della trilogia Uno splendido disastro, che ha venduto un milione di copie solo in Italia, Jamie McGuire sorprende i lettori con un romanzo inatteso e toccante sulla forza del primo amore... quello che resta attaccato addosso e segna nel profondo, regalando emozioni irripetibili e la sensazione che non ci sia nient’altro di così perfetto al mondo. Di seguito, come sempre, vi lascio tutti i dettagli sul romanzo e ci rileggiamo in fondo! ❤

Titolo: Il primo istante con te
Autore: Jamie McGuire
Editore: Garzanti
Pagine: 416
Prezzo: € 17,90
Data d'uscita: 14.03.2019
Non bisogna mai avere paura di fidarsi. Perché ci sarà sempre qualcuno pronto a proteggerci.  La prima volta che Elliott si accorge di Catherine è solo un ragazzino. Seduto su un albero nel giardino degli zii, si diverte a scattare fotografie, quando l’obiettivo inquadra un viso dolce e due grandi occhi verdi. Occhi profondi, nei quali intravede l’ombra di una solitudine che vorrebbe scacciare. Ma non sa come. Finché, in un torrido pomeriggio d’estate, trova il coraggio di avvicinare la ragazzina cui non ha smesso di pensare neanche per un secondo. Catherine è sorpresa e diffidente: non crede di potersi fidare di quello sconosciuto, spettinato e un po’ sulle nuvole. Ma, con fare affettuoso e comprensivo, Elliott riesce a ritagliarsi un posto nel suo cuore e a regalarle il primo amore: uno di quelli di cui non si può fare a meno, ma che, a volte, sono destinati a non durare nel tempo. Perché proprio nel momento in cui Catherine affronta il periodo più difficile della sua vita, Elliott è costretto ad andarsene e a lasciarla sola. Da allora sono passati anni e Catherine non ha fatto altro che chiudersi in sé stessa, pensando di riuscire a proteggersi dalle delusioni che ha affrontato senza il sostegno di nessuno, nemmeno della madre, assente e distaccata. E quando Elliott decide di tornare per rimediare agli errori commessi, lei non sembra disposta a perdonarlo: entrambi sono cambiati, poco rimane dei due ragazzini che timidamente si tenevano per mano. Eppure una scintilla del vecchio legame resiste ancora, pronta a riaccendersi se solo Catherine riuscisse a fidarsi di nuovo. Ma questo significherebbe rivelare il suo più grande segreto, che, rimasto al sicuro tra le mura di casa, potrebbe distruggere l’unica possibilità che le resta di essere felice.

Cosa ne pensate voi? A me la trama non dispiace affatto, anzi. Il romanzo è entrato di diritto nella mia wishlist xD Ammetto di non aver letto la sua serie campione di incassi, non so come mai... il primo libro, Uno splendido disastro appunto, mi intriga anche abbastanza, ma i continui mi hanno hanno un po' smontata e, fra quantità di uscite e trame che facevano affievolire il mio interesse, alla fine ho lasciato semplicemente perdere. Stavolta però non demordo!
Come sempre, fatemi sapere se i miei post vi interessano e, soprattutto, se vi sono utili :) E non dimenticate di iscrivervi al blog, se non lo avete ancora fatto, e di lasciare un commentino qui sotto per supportare il mio lavoro e dirmi la vostra. Io vi mando un bacione!
Alla prossima,
Feeling Reading

mercoledì 27 febbraio 2019

Anteprima: ❝Vicious – Senza pietà❞ di L. J. Shen

Buongiorno a tutti, readers! E ben ritornati con una nuova anteprima libresca. Uscirà domani per la casa editrice Always Publishing un nuovo fenomeno mondiale, scritto da una delle autrici più acclamante della critica, e al primo posto nella classifica di Amazon, in corso di pubblicazione in già ben nove paesi... Insomma, non stiamo mica parlando di robetta, qui! Lo avrete già letto dal titolo del post, ma sto ovviamente parlando di Vicious — Senza pietà di L. J. Shen, che troverete da domani in tutte le librerie e store online. Di seguito, come sempre, tutte le informazioni su romanzo ❤

Titolo: Vicious — Senza pietà
Autore: L.J. Shen
Editore: Always Publishing
Pagine: 300
Prezzo: € 13,90
Data d'uscita: 28.02.2019
Quando i suoi genitori accettano di lavorare al servizio degli Spencer, Emilia LeBlanc si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto con l'erede della famiglia, Baron "Vicious" Spencer. Vicious è sfrontato, privilegiato, spietato e pieno di rabbia. Ma l'arrivo di Emilia turberà il suo equilibrio e destabilizzerà le sue emozioni, e da quel momento Vicious avrà un unico obiettivo: rendere la vita della figlia della domestica un vero inferno sulla terra. Dieci anni dopo, Baron Spencer è un avvocato brillante, un abile criminale, un bellissimo bugiardo. E ha un piano per vendicarsi. Quando, sulle strade di New York, il suo cammino torna ad incrociarsi con quello di Emilia che si trova in gravi difficoltà, Vicious le offre un lavoro e lei si ritroverà di nuovo intrappolata nella sua ragnatela spietata. Emilia non può immaginare che il ritorno prepotente dell'uomo che è stato insieme il suo tormento e il protagonista dei suoi sogni farà crollare tutte le certezze della sua vita come tessere del domino. Stavolta Vicious non si fermerà, non fino a che lei non sarà sua.

Cosa ne pensate di questa nuova uscita? Io credo che gli darò una possibilità, magari più avanti, volendo dare la precedenza ad altri libri... ma sono curiosa di leggerlo per scoprire se vale la fama che ha xD Fatemi sapere se i miei post vi sono utili, e lasciate un commentino qui sotto per dirmi la vostra, mi raccomando! Un bacione grande.
Alla prossima,
Feeling Reading

lunedì 25 febbraio 2019

Anteprima: ❝La ragazza invisibile❞ di Blue Jeans

Buona sera a tutti, readers! E buon inizio settimana. Spero abbiate passato un lunedì accettabile, perché "bellissimo" mi sembra troppo... in fin dei conti è pur sempre lunedì xD Il mio è stato insolito, anche se abbastanza abituale per gli ultimi mesi, perché sto cercando di realizzare un progetto di cui vi parlerò, ovviamente se va in porto, molto presto. E vi metterò al corrente di queste novità, che non c'entra davvero nulla con romanzi, manga, scrittura, videogiochi e quant'altro, per due semplici ragioni: (1) mi piace condividere un po' della mia vita con voi e (2) se questo programma andrà in porto il mio tempo per il blog e per Instagram si assottiglierà ancora di più. Unica vera pecca di questo progetto, in cui sto comunque mettendo tutta me stessa. Ma tutto a suo tempo, come si suol dire, e adesso concentriamoci sul post di stasera!
Esce domani per DeAgostini Planeta un thriller appassionante, pieno di azioni, segreti e colpi di scena, che mi intriga davvero tantissimo! E chi segue il blog sa bene che è una frase che non dico troppo spesso ultimamente... Il romanzo è opera della penna di un autore fenomeno mondiale, in cui riesce a creare una suspence perfetta. Insomma, come potevo non essere curiosa? Sto ovviamente parlando de La ragazza invisibile di Blue Jeans, che troverete da domani in tutte le libreria e negli store online. Di seguito, come sempre, trama e tutte le svariate informazioni ❤

Titolo: La ragazza invisibile
Autore: Blue Jeans
Editore: DeA Planeta
Pagine: 592
Prezzo: 18,00
Data d'uscita: 26.02.2019
In questa scuola tutti hanno un segreto. Tutti sono sospettati. O forse tutti sono colpevoli. Una mattina di maggio Aurora Ríos viene trovata morta nella palestra della scuola. Qualcuno le ha inflitto un colpo fortissimo sulla testa e ha abbandonato vicino al corpo martoriato uno strano indizio: una bussola. È forse questo il primo momento in cui i compagni si accorgono veramente di Aurora, la “ragazza invisibile”. A diciassette anni, Aurora non ha amici, né una famiglia che voglia occuparsi di lei. La sua morte fa chiasso, forse troppo, finché tutti ammutoliscono. Perché all’improvviso tutti a scuola vengono sospettati per il delitto. Ma chi è il vero responsabile di quello che è successo? Julia Plaza è ossessionata da questa domanda. Compagna di classe di Aurora, Julia ha un’intelligenza straordinaria e una memoria prodigiosa, ed è in grado di realizzare un cubo di Rubik in meno di cinquanta secondi. Così, quasi per gioco, e con l’aiuto del suo migliore amico Emilio, inizia a indagare sul delitto. Ma il gioco si trasforma rapidamente in un vortice da cui Julia non può più uscire: perché niente è come sembra e l’assassino della bussola potrebbe essere proprio accanto a lei.

Cosa ne pensate voi di questo romanzo? Io devo assolutamente leggerlo! Negli ultimi anni i thriller non mi dicevano più granché, nemmeno dalle trame, quindi spero che La ragazza invisibile sia all'altezza delle mie aspettative. E proprio per questo spero di parlarvene prestissimo in una recensione ultra positiva qui sul blog! Anche perché sarebbe ora che tornassero... che ne dice? Adesso vi saluto e vi mando un bacio enorme :*
Alla prossima,
Feeling Reading

martedì 19 febbraio 2019

Esce oggi per Mondadori: "Shadowhunters. Regina dell'aria e delle tenebre" di Cassandra Clare

Buongiorno a tutti, readers! Dopo un inizio un po' "fuori dalle righe" e due articoli di due rubriche non esattamente inerenti alla letteratura, torno oggi con un'uscita che, sono sicurissima, in molti stavate aspettando. Rispetto alle altre volte, io non sto esattamente nella pelle, devo essere onesta, motivo per cui il titolo entrerà sicuramente nella mia wishlist, anche solo per completare la serie, ma non credo che correrò in libreria ad acquistarlo. Mi spiace aspettare solo perché non vorrei correre il rischio che, finita la prima edizione, le prossime ristampe non abbiano all'interno i contenuto extra, ma vabbè. Comunque mi informerò meglio xD Detto questo, è chiaro che sto parlando dell'uscita del volume conclusivo della serie The Dark Artifices di Cassandra Clare: Shadowhunters. Regina dell'aria e delle tenebre, da oggi in tutte le librerie e negli store online!

Titolo: Shadowhunters. Regina dell'aria e delle tenebre
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 810
Prezzo: € 19,90
Data d'uscita: 19.02.2019
Edizione speciale con contenuti esclusivi: un racconto inedito, dieci tavole illustrate in bianco e nero e un poster nella retrocopertina.
E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l'aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All'indomani della morte di Livvy e dell'Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull'orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l'origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l'obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l'intero loro mondo e gettare così un'ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.

I contenuti speciali mi intrigano tantissimo! Ammetto che divento una tavoletta di burro quando si parla di contenuti extra, edizioni speciali, deluxe e via dicendo... ma come anticipavo nella intro, credo proprio che stavolta aspetterò un po' prima di acquistare il libro. Chi mi segue sa che sono una fan della serie Shadowhunters, ma benché fossi presa bene con la lettura di Signora della Mezzanotte, già il secondo volume, Signore delle Ombre, mi aveva lasciata un attimo dubbiosa. Aggiungiamo pure che la copertina di questo terzo libro è agghiacciante, perché oggettivamente bruttissima, e di dare i miei soldi ad un mix di gne al momento non mi va... So, inoltre, che nei prossimi mesi la casa editrice ripubblicherà in copertina flessibile la trilogia con le copertine originali (che al contrario sono oggettivamente bellissime) perciò sarei tentata di acquistare quella... anche se sono quasi sicura che mancheranno gli extra. Insomma, avrò parecchio da pensare nei prossimi giorni xD Adesso vi saluto e vi mando un bacione, invitandovi come sempre a farmi sapere voi cosa ne pensate di questa uscita!
Alla prossima,
Feeling Reading

venerdì 15 febbraio 2019

AniManga — Otaku Girls #3 | Toradora!

Salve a tutti, otaku! Torna oggi un nuovissimo appuntamento della rubrica che seguite in tantissimi, quella dedicata agli anime e manga. Dopo A.I.C.O. Incarnation e Sword Art Online, oltre a Tokyo Ghoul di cui trovate la recensione sul blog di Leen (che ha cambiato URL, quindi cercatelo da questo nuovo direct), stamattina parliamo di Toradora! Anime scoperto grazie a Netflix quest'estate, che mi è piaciuto moltissimo, perché mi ha fatto fare anche tantissime risate xD e che quindi consiglio. So che di Toradora ci sono tre light novel, ad oggi complete, e un manga che almeno per quanto ci riguarda è ancora in corso di pubblicazione. Io, tuttavia, ho solo visto l'anime... pertanto, la recensione di oggi sarà solo ed esclusivamente su quello che ho visto e non letto. Quando e se avrò modo di recuperare i vari volumi cartacei vi farò un upgrade direttamente in questo post o, cosa più probabile, vi aggiornerò sul mio Instagram  E adesso bando alle ciance, cominciamo!

Genere: Commedia romantica, Drammatico | Regia: Tatsuyuki Nagai | Musiche: Yukari Hashimoto | Autore: Yuyuko Takemiya |  Composizione serie: Mari Okada | Character design: Masayoshi Tanaka | Studio: J.C. Staff | Netflix | Stagioni: 1 (completa) | Doppiaggio italiano | Light novel: 3 volumi (completa) | Manga: Sì, in corso.  
Ryūji Takasu è un ragazzo dal carattere gentile, eppure i suoi occhi "cattivi" lo fanno apparire un delinquente alle persone che non lo conoscono. Taiga Aisaka è esattamente il suo opposto: un aspetto dolce e indifeso che nasconde un pessimo carattere. Taiga ha infatti un atteggiamento negativo nei confronti delle persone e non esita a picchiarle se lo reputa necessario. Dopo essersi scontrati nei corridoio della scuola, le loro vite sono destinate gradualmente a cambiare... E quando Ryūji scopre casualmente che Taiga ha una cotta per il suo migliore amico, e Taiga viene a sapere che Ryūji è innamorato perso proprio per la sua migliore amica, i due ragazzi si mettono d'accordo per raggiungere nel migliore dei modo i loro obiettivi amorosi.  Tuttavia, le cose sono destinate a non andare secondo i piani... e il vero amore potrebbe trovarsi nel luogo in cui non si stava nemmeno cercando. — trama scritta da me, se prendete citate. Grazie.

Rispetto ai primi due anime analizzati per questa rubrica, ovvero A.I.C.O. e Sword Art Online (di cui vi invito a recuperare le recensioni, se non le avete lette), Toradora non è stato per me amore a prima vista. Il mio problema verso questo anime, lo ammetto, è stato puramente estetico... perciò capirete anche voi non ha basi troppo forti. La locandina che usava Netflix per sponsorizzarlo non era fra le migliori e ho sempre pensato fosse più una storia per bambini che altro, e il disegno di Ryūji, ahimè, non mi faceva per niente impazzire. Quando, per l'ennesima volta, Netflix mi ha suggerito questo titolo ho deciso, almeno, di leggere la trama e guardare il trailer. E a quel punto ho capito di aver fatto un piccolo sbaglio: l'anime in questione era un anime come tanti altri e benché la trama non fosse tutta questa originalità, "colpa" anche un po' del caldo afoso di agosto, ho deciso di dargli una chanceE ho fatto molto bene!

lunedì 11 febbraio 2019

It's time to play #1 | Pokémon Let's Go: Eevee & Pokémon Let's Go: Pikachu. Primi 30 minuti di gameplay e prime impressioni!

Buongiorno a tutti, readers! Ecco il primo vero e proprio post di questo 2019. Lo so, avevo già pubblicato quattro chiacchiere introduttive, il 21 gennaio, ma nel mio immaginario c'era questa convinzione di cominciare l'anno con qualche bell'articolo letterario, con delle anteprime libresche wow o post speciali su nuove uscite interessanti. Invece, fra una cosa e l'altra, alcune uscite me le sono perse (singhe quelle che sono rimaste non mi convincevano granché... Vabbè, ora siamo a febbraio e cerchiamo di partire alla grande con questo nuovo mese (e anno), che porterà con sé anche qualche nuova e interessante (almeno spero) rubrica xD come quella che nasce con il post di oggi!
Vi avevo già anticipato, nel post menzionato e linkato a inizio articolo, che una delle novità di quest'anno sarebbe stata una rubrica interamente dedicata al mondo dei videogiochi. Era un'idea che vagliavo da mooooolto tempo, ma non l'ho mai messa in pratica per diverse problematiche: (1) sono sempre stata un'appassionata del settore ma, a parte il 3DS, non ho mai avuto nessun'altra console, pertanto non sarei mai potuta stare al passo con le uscite e non avrei potuto portare nessun gameplay o recensione  o semplice informazione su titoli all'infuori del buon vecchio e conosciutissimo Nintendo 3DS, (2) non avendo una console fissa, non c'era un mio vero interesse di restare aggiornata sulle uscite... insomma, perché rosicare per niente? xD e (3) il mio tempo, come ben sapete, negli ultimi anni è stato davvero precario, pertanto aprire una nuova rubrica, per di più da sola, sarebbe stata un'impresa kamikaze che non avrebbe favorito nessuno, né me né voi né, tanto meno, il mio blog. Fortunata, adesso tutto questo è cambiato! Non solo non sarò sola ad occuparmi della rubrica che, al contrario, sarà gestita quasi interamente dalla mia nuova collaboratrice Bontix, ma possiedo più dispositivi, grazie ai quali posso tenermi informata sulle nuove uscite e posso anche giocarle... dettaglio, direi, al quanto importante! IT'S TIME TO PLAY, questo il nome della rubrica gaming, tratterà quindi del vastissimo mondo dei videogiochi e delle sue tecnologie, con un'attenzione particolare a tutto ciò che riguarda il mondo Sony e Nintendo (questo perché sia io che Francesca abbiamo la PS4, il Nintendo 3DS e la nuovissima Nintendo Switch). In questi appuntamenti, parleremo di gameplay veri e propri, sfruttando non solo la parola ma anche screen veri e propri e meccaniche di gioco, recensioni, approfondimenti di vario genere, nuove uscite da non perdere e vecchi titoli da recuperare assolutamente! A grandi linee, tutto questo sarà It's time to play :)
E adesso la smetto di parlare e lascio la parola a Francesca, per tutti Bontix, che inaugurerà la rubrica, come avrete già capito dal titolo, snocciolando per voi uno dei titoli più attesi negli ultimi mesi del 2018 per Nintendo Switch: Pokémon Let's Go: Eevee e Pokémon Let's Go: Pikachu!

🎮 🎮 🎮

Buongiorno a tutti anche da parte mia, gamers! Mi chiamo Francesca, ma utilizzerò e mi conoscerete qui su Feeling Reading con il mio pseudonimo storico: ovvero Bontix. E prima di iniziare questa grande avventura, volevo dirvi un paio di cose su di me xD Sono una lettrice e una gamer a tempo perso, perché purtroppo il mio tempo libero è quello che è, ma farò del mio meglio per intrattenervi senza annoiarvi. Almeno spero!
Per inaugurare questa rubrica io e Samantha abbiamo deciso di partire sfruttando un titolo acquistato a Natale per una console nuova per entrambe: la Nintendo Switch. Per la precisione, parleremo delle nostre rispettive impressioni su Pokémon Let' Go: Eevee e Let's Go: Pikachu, il primo è stato un mio regalo di Natale, mentre il secondo un acquisto di Sam. Ma bando alle ciance, cominciamo subito, anzi... let's go!


I PRIMI 30 MINUTI DI GIOCO

Il gioco si apre con il nostro nuovo piccolo amico che compare dentro lo schermo della tv in camera nostra, dove troverete anche una Nintendo Switch (ebbene sì, uno schermo dentro allo schermo ed una Switch dentro ad una Switch!). Il primo dettaglio che notiamo in entrambe le versioni è la coda, che non è un particolare di poco conto in quanto è proprio da quella che si può capire il sesso del Pokémon che abbiamo di fronte. Nel mio caso, la mia piccola Eevee, soprannominata Ambra, è come avrete capito una femminuccia, mentre il Pikachu di Sam è un maschietto piuttosto testardo. Il disegno sulla coda è ciò che ci servirà per riconoscere il sesso: per Eevee, è a punta per i maschi e arrotondato, quasi a formare un cuoricino, per le femmine; per Pikachu, la coda maschile è tagliata, esattamente come il compagno di Ash, mentre le femmine ce l'hanno anch'esse a forma di cuore. Ma perché ve lo sto dicendo ora, se quello di cui stiamo parlando è semplicemente il video introduttivo? Perché proprio quello che vedrete all'inizio sarà il vostro compagno di avventure... ma ci arriveremo tra poco.
Subito dopo, il Pokémon uscirà dallo schermo, si guarderà intorno e ci inviterà a seguirlo dentro la televisione. Non appena riapriremo gli occhi incontreremo il famosissimo Prof. Oak, che ci introdurrà, come al solito, nel meraviglioso mondo dei Pokémon, ci permetterà di personalizzare il nostro avatar, di darci un nome e di darlo anche al nostro amico/rivale (più amico che rivale). Una volta terminata la creazione dell'avatar, faremo ritorno nella nostra stanza, dove sarà molto più visibile la nostra Switch. Dietro la tv potrete vedere, appoggiato sul comò, un pupazzo di Eevee o Pikachu, in base alla versione che avete scelto, e sarà solo a questo punto che prenderemo il controllo del nostro avatar, incontrando quasi subito il nostro amico/rivale, che ci inviterà a leggere una mail sul nostro pc. Ci informerà, inoltre, che il Prof. Oak ci sta aspettando al suo laboratorio per consegnarci il nostro primo Pokémon.
Aaaah, ma credete davvero che andrà così?
Una volta arrivati al laboratorio scopriremo che il Prof. non c'è ma, tranquilli, non sarà difficile trovarlo: ci basterà infatti arrivare al confine di Biancavilla. Prima di metterci alla ricerca del caro professore, noteremo che sul tavolo non ci sono le classiche tre Pokéball, ma ce ne sono appoggiate soltanto due. A questo punto non ci rimane che uscire e raggiungere il Prof. che, come vi accennavo prima, si trova appena fuori Biancavilla, in mezzo all'erba alta con tre esemplari di Pidgey. Il Prof. non farà in tempo a fare due passi che vedremo spuntare dietro di lui lo stesso Pokémon che abbiamo visto nell'introduzione. A questo punto, tirate fuori le vostre Pokéball, allenatori, perché il momento di catturare il vostro amico peloso è arrivato! Tranquilli, non sono uscita di testa. La prima grande differenza tra questa versione di gioco e tutte le precedenti è proprio questa: non ci sono più le lotte contro i Pokémon selvatici e, anziché scegliere semplicemente un Pokémon, sarete voi stessi a catturare quello che diventerà il vostro Pokémon-compagno. Ma procediamo per gradi.
Conclusa la cattura, la Pokéball comincerà a muoversi, a saltare e, prima di riuscire ad afferrarla, schizzerà via lasciandoci lì a mangiare la sua polvere. Scopriremo subito che il nostro piccolo amico non è andato tanto lontano, al contrario. Lo troveremo infatti nel laboratorio del Prof. Oak, in bella mostra nel posto mancante sul famoso tavolo delle Pokéball, che ora avrà le classiche tre disposte in fila. Sotto suggerimento del professore, ci avvicineremo al tavolo con fermezza e decisione per raccogliere finalmente la nostra Pokéball, tuttavia poseremo la mano sulla testolina del nostro piccolo amico che, di sua iniziativa, è uscito dalla sfera. Dopo aver avuto la possibilità di cambiargli il nome e aver ricevuto il Pokédex dal professore, potremo finalmente iniziare la nostra avventura nella regione di Kanto.

lunedì 21 gennaio 2019

Buon 2019! ❤ Un po' di chiacchiere e ultime novità

Bentornati a tutti, readers! Soprattutto a me xD che sono stata latitante per moooolto tempo, ma ora cercherò di spiegare lo spiegabile e comunicarvi la strada che prenderà il blog dalle prossime settimane (e lo so che è una frase che ho già detto diverse volte, ma controllare gli imprevisti della vita è impossibile... e io, detto sinceramente, non ho intenzione di chiudere il blog o metterlo di nuovo in standby).
Prima di tutto, voglio augurare a tutti voi un felice anno nuovo! Chi mi segue su Instagram (@samanthamswatt) aveva già letto i miei auguri, ma non ho avuto modo qui su Feeling Reading di scrivere anche solo due righe per farvi quelli di buon Natale e buon anno... ma vabbè, vi avevo già consigliato di seguirmi anche sugli altri social, dove sono (più o meno) più attiva.
Detto questo, direi di spiegare tutto per gradi.

Non starò qui ad annoiarvi troppo con i miei problemi, perché è di problemi personali che si tratta, e ovviamente non voglio snocciolare su una piattaforma pubblica quali sono i motivi precisi che mi tengono spesso lontana dal computer e, di conseguenza, lontana dai miei impegni di blogger... e non solo. Per ora, ancora, mi è impossibile promettere una costanza su Feeling Reading e, per quanto mi dispiaccia, non posso assicurare un'informazione concreta e immediata sulle nuove uscite (o su tutte le uscite di tutte le settimane di ogni singola casa editrice). Il mio tempo da un po' è quello che è, e potendomi connettere solo qualche ora di sera non mi è possibile star dietro a tutto. Ovviamente mi dispiace, questo blog per me conta davvero tantissimo, e i traguardi raggiunti con esso, non solo a livello di numeri (che restano ancora modesti) ma anche e soprattutto per tutte le collaborazioni che negli anni sono riuscita a stringere (sia con CE che con colleghe blogger) mi riempiono sempre di orgoglio. Tuttavia, un blog come questo (che è, rimane e rimarrà sempre una mia grande passione, sì, ma non un lavoro vero e proprio) dev'essere gestito con tempo, pazienza e sentimento, e non posso sacrificare minuti che non ho per impormi di star dietro ad un angolo virtuale. Sono abbastanza adulta per capire che Feeling Reading non mi aiuta a portare il pane a casa, pertanto non posso sacrificare "altre cose" per scrivere post. Ciononostante, tengo ancora e sempre tantissimo al mio piccolo spazio... e per questa ragione non voglio pubblicare e condividere contenuti mediocri, scritti in ritagli di tempo e con una stanchezza addosso tale da farmi solo desiderare il letto o un rilassante libro, una serie televisiva su Netflix o una partita alla PlayStation o alla Switch per staccare un po' la spina da tutto e non pensare a niente di importante per un po', solo per lo sfizio di avere tanti post online da vantare al mese. Sono sempre stata una sostenitrice del "pochi ma buoni" e non intendo cambiare questa mia politica personale... Spero, come sempre, che i cambiamenti non spaventino nessuno, e che chi ha sempre supportato Feeling Reading continui a farlo.
E adesso veniamo alle novità...

C O L L A B O R A T O R I
Inizio subito col dire che, come avevo già annunciato nel 2018, se qualcuno fosse interessato a candidarsi come aiuto per la sezione libri (quindi  il vero e proprio fulcro di questo spazio, dove vengono pubblicare segnalazioni, anteprime, eventi, recensioni, eccetera) può contattarmi sulla mia email, su Facebook o anche nei direct di Instagram. Ho sempre gestito da sola e con orgoglio questo blog, ma adesso farlo da sola è un po' problematico, come capirete da voi... pertanto avere un aiuto anche in questa sezione, detto sinceramente, non mi farebbe male.
1. Si riconferma come primissima collaboratrice per la sezione beauty, la mia migliore amica Elisa L. Gautier. Sarà ancora lei, quest'anno, a parlarvi del benessere del vostro corpo, dandovi consigli e recensendo prodotti a detta sua più o meno buoni e performanti. A tempo perso, come sa chi ha seguito i post nel 2018, scrivo anche io per la suddetta rubrica, essendo maggiormente "specializzata" nel settore make-up, non tanto a livello tecnico quanto più per passione e interesse personale.

2. Anche se non è una collaboratrice interna del blog, collabora insieme al suo spazio virtuale con la rubrica dedicata agli anime e manga, che sarà presente anche nel 2019. Sto parlando ovviamente di Leen Ryan, admin del blog Il Tempo dei Libri (nome ancora in vigore... ma solo per il momento).

3. NEW ENTRY, invece, per quest'anno, è Francesca, che voi conoscerete col nome di Bontix. Lei sarà una nuova collaboratrice interna di Feeling Reading e si occuperà completamente di una rubrica che volevo avviare già da un po' ma, non avendo troppo tempo e non sapendo come muovermi da sola in questo campo, ho sempre accantonato. Il nuovo tema del blog riguarderà sempre la voce passion, le passioni personali, gli hobby che abbiamo un po' tutti e che sfruttiamo per trascorrere in santa pace il nostro tempo libero, che trovate scritta anche nel sottotitolo del logo in alto, perciò non avrà un ruolo portante nel blog, ma spero che la sosterrete e sopporterete in ogni modo possibile. Esattamente come tutte le altre rubriche di questo tipo, anche i nuovi articoli verrano pubblicati a cadenza mensile o casuale, e non escludo una collaborazione diretta con Francesca, dove stileremo insieme veri e propri post o pezzi in cui dirò la mia su qualcosa in particolare... Non voglio scendere ancora nel dettaglio, poiché dobbiamo ancora ponderare bene alcuni dettagli, ma vi anticipo che il primo post verrà pubblicato i primi di febbraio e che la nuova rubrica riguarderà il mondo del gaming.

R U B R I C H E & P O S T

Entro la fine di febbraio attuerò quello che avevo già detto nel 2018 ma che, purtroppo, non sono riuscita a fare per questione di tempo: riscriverò la sezione "rubriche", cancellando o comunque spostando, per un eventuale ripescaggio futuro, quelle che attualmente sono sospese. Inoltre, sempre a causa del poco tempo a mia disposizione, cercherò di parlare qui sul blog solo delle uscite che realmente mi interessano, provando ad utilizzare a questo scopo le rubriche che resteranno in piedi per pubblicare post più carini e articolati di quei romanzi che entreranno sicuramente nella mia wishlist. Le rubriche introdotte nel 2018 resteranno attive, come già detto nel blocco soprastante, ed entrerà in campo, a cadenza mensile/casuale, la novità del 2019 che avrà come argomento il mondo del gaming.

Anche gli stessi post subiranno un leggero cambiamento, per lo più quelli inerenti alle anteprime e alle segnalazioni. Come già scritto poco sopra, da sola non riesco a far fronte, ora come ora, a tutte le uscite di tutte le settimane di tutte le case editrici, pertanto pubblicare singole segnalazioni e/o anteprime mi risulta un po' complicato. Ho deciso, pertanto, di ridimensionare la portata di questi post. Finché non riuscirò a riprendere in mano le redini di Feeling Reading, i post riguardanti le segnalazioni o le anteprime verranno suddivisi per casa editrice o per uscite settimanali, in base alle email che mi arrivano dagli uffici stampa. I post classici che conoscete e che avete sempre amato li vedrete solo quando un romanzo mi interessa davvero tantissimo, ma non mancheranno le foto-segnalazioni su Instagram, che cercherò di lasciare invariate, focalizzandomi tuttavia in parte sui miei interessi personali ma anche su quei titoli che possono piacere un po' a tutti. Troverete su Instagram anche le mie mini-recensioni dei prodotti che uso, le fotografie scattate per puro piacere per parlare un po' sotto nei commenti e, in generale, tutto quello che avete visto nello scorso anno (magari con meno frequenza rispetto al 2018, ma proverò a non essere troppo latitante almeno là).



E con questo chiudo il post di questo ennesimo lunedì di gennaio. Già da questa settimana ritorneranno i post, sia qui che su Instagram, pertanto colgo l'occasione per invitarvi a commentare qui sotto, in modo da sapere il vostro parere :) Io vi mando un bacione!
Alla prossima,
Feeling Reading