lunedì 11 febbraio 2019

It's time to play #1 | Pokémon Let's Go: Eevee & Pokémon Let's Go: Pikachu. Primi 30 minuti di gameplay e prime impressioni!

Buongiorno a tutti, readers! Ecco il primo vero e proprio post di questo 2019. Lo so, avevo già pubblicato quattro chiacchiere introduttive, il 21 gennaio, ma nel mio immaginario c'era questa convinzione di cominciare l'anno con qualche bell'articolo letterario, con delle anteprime libresche wow o post speciali su nuove uscite interessanti. Invece, fra una cosa e l'altra, alcune uscite me le sono perse (singhe quelle che sono rimaste non mi convincevano granché... Vabbè, ora siamo a febbraio e cerchiamo di partire alla grande con questo nuovo mese (e anno), che porterà con sé anche qualche nuova e interessante (almeno spero) rubrica xD come quella che nasce con il post di oggi!
Vi avevo già anticipato, nel post menzionato e linkato a inizio articolo, che una delle novità di quest'anno sarebbe stata una rubrica interamente dedicata al mondo dei videogiochi. Era un'idea che vagliavo da mooooolto tempo, ma non l'ho mai messa in pratica per diverse problematiche: (1) sono sempre stata un'appassionata del settore ma, a parte il 3DS, non ho mai avuto nessun'altra console, pertanto non sarei mai potuta stare al passo con le uscite e non avrei potuto portare nessun gameplay o recensione  o semplice informazione su titoli all'infuori del buon vecchio e conosciutissimo Nintendo 3DS, (2) non avendo una console fissa, non c'era un mio vero interesse di restare aggiornata sulle uscite... insomma, perché rosicare per niente? xD e (3) il mio tempo, come ben sapete, negli ultimi anni è stato davvero precario, pertanto aprire una nuova rubrica, per di più da sola, sarebbe stata un'impresa kamikaze che non avrebbe favorito nessuno, né me né voi né, tanto meno, il mio blog. Fortunata, adesso tutto questo è cambiato! Non solo non sarò sola ad occuparmi della rubrica che, al contrario, sarà gestita quasi interamente dalla mia nuova collaboratrice Bontix, ma possiedo più dispositivi, grazie ai quali posso tenermi informata sulle nuove uscite e posso anche giocarle... dettaglio, direi, al quanto importante! IT'S TIME TO PLAY, questo il nome della rubrica gaming, tratterà quindi del vastissimo mondo dei videogiochi e delle sue tecnologie, con un'attenzione particolare a tutto ciò che riguarda il mondo Sony e Nintendo (questo perché sia io che Francesca abbiamo la PS4, il Nintendo 3DS e la nuovissima Nintendo Switch). In questi appuntamenti, parleremo di gameplay veri e propri, sfruttando non solo la parola ma anche screen veri e propri e meccaniche di gioco, recensioni, approfondimenti di vario genere, nuove uscite da non perdere e vecchi titoli da recuperare assolutamente! A grandi linee, tutto questo sarà It's time to play :)
E adesso la smetto di parlare e lascio la parola a Francesca, per tutti Bontix, che inaugurerà la rubrica, come avrete già capito dal titolo, snocciolando per voi uno dei titoli più attesi negli ultimi mesi del 2018 per Nintendo Switch: Pokémon Let's Go: Eevee e Pokémon Let's Go: Pikachu!

🎮 🎮 🎮

Buongiorno a tutti anche da parte mia, gamers! Mi chiamo Francesca, ma utilizzerò e mi conoscerete qui su Feeling Reading con il mio pseudonimo storico: ovvero Bontix. E prima di iniziare questa grande avventura, volevo dirvi un paio di cose su di me xD Sono una lettrice e una gamer a tempo perso, perché purtroppo il mio tempo libero è quello che è, ma farò del mio meglio per intrattenervi senza annoiarvi. Almeno spero!
Per inaugurare questa rubrica io e Samantha abbiamo deciso di partire sfruttando un titolo acquistato a Natale per una console nuova per entrambe: la Nintendo Switch. Per la precisione, parleremo delle nostre rispettive impressioni su Pokémon Let' Go: Eevee e Let's Go: Pikachu, il primo è stato un mio regalo di Natale, mentre il secondo un acquisto di Sam. Ma bando alle ciance, cominciamo subito, anzi... let's go!


I PRIMI 30 MINUTI DI GIOCO

Il gioco si apre con il nostro nuovo piccolo amico che compare dentro lo schermo della tv in camera nostra, dove troverete anche una Nintendo Switch (ebbene sì, uno schermo dentro allo schermo ed una Switch dentro ad una Switch!). Il primo dettaglio che notiamo in entrambe le versioni è la coda, che non è un particolare di poco conto in quanto è proprio da quella che si può capire il sesso del Pokémon che abbiamo di fronte. Nel mio caso, la mia piccola Eevee, soprannominata Ambra, è come avrete capito una femminuccia, mentre il Pikachu di Sam è un maschietto piuttosto testardo. Il disegno sulla coda è ciò che ci servirà per riconoscere il sesso: per Eevee, è a punta per i maschi e arrotondato, quasi a formare un cuoricino, per le femmine; per Pikachu, la coda maschile è tagliata, esattamente come il compagno di Ash, mentre le femmine ce l'hanno anch'esse a forma di cuore. Ma perché ve lo sto dicendo ora, se quello di cui stiamo parlando è semplicemente il video introduttivo? Perché proprio quello che vedrete all'inizio sarà il vostro compagno di avventure... ma ci arriveremo tra poco.
Subito dopo, il Pokémon uscirà dallo schermo, si guarderà intorno e ci inviterà a seguirlo dentro la televisione. Non appena riapriremo gli occhi incontreremo il famosissimo Prof. Oak, che ci introdurrà, come al solito, nel meraviglioso mondo dei Pokémon, ci permetterà di personalizzare il nostro avatar, di darci un nome e di darlo anche al nostro amico/rivale (più amico che rivale). Una volta terminata la creazione dell'avatar, faremo ritorno nella nostra stanza, dove sarà molto più visibile la nostra Switch. Dietro la tv potrete vedere, appoggiato sul comò, un pupazzo di Eevee o Pikachu, in base alla versione che avete scelto, e sarà solo a questo punto che prenderemo il controllo del nostro avatar, incontrando quasi subito il nostro amico/rivale, che ci inviterà a leggere una mail sul nostro pc. Ci informerà, inoltre, che il Prof. Oak ci sta aspettando al suo laboratorio per consegnarci il nostro primo Pokémon.
Aaaah, ma credete davvero che andrà così?
Una volta arrivati al laboratorio scopriremo che il Prof. non c'è ma, tranquilli, non sarà difficile trovarlo: ci basterà infatti arrivare al confine di Biancavilla. Prima di metterci alla ricerca del caro professore, noteremo che sul tavolo non ci sono le classiche tre Pokéball, ma ce ne sono appoggiate soltanto due. A questo punto non ci rimane che uscire e raggiungere il Prof. che, come vi accennavo prima, si trova appena fuori Biancavilla, in mezzo all'erba alta con tre esemplari di Pidgey. Il Prof. non farà in tempo a fare due passi che vedremo spuntare dietro di lui lo stesso Pokémon che abbiamo visto nell'introduzione. A questo punto, tirate fuori le vostre Pokéball, allenatori, perché il momento di catturare il vostro amico peloso è arrivato! Tranquilli, non sono uscita di testa. La prima grande differenza tra questa versione di gioco e tutte le precedenti è proprio questa: non ci sono più le lotte contro i Pokémon selvatici e, anziché scegliere semplicemente un Pokémon, sarete voi stessi a catturare quello che diventerà il vostro Pokémon-compagno. Ma procediamo per gradi.
Conclusa la cattura, la Pokéball comincerà a muoversi, a saltare e, prima di riuscire ad afferrarla, schizzerà via lasciandoci lì a mangiare la sua polvere. Scopriremo subito che il nostro piccolo amico non è andato tanto lontano, al contrario. Lo troveremo infatti nel laboratorio del Prof. Oak, in bella mostra nel posto mancante sul famoso tavolo delle Pokéball, che ora avrà le classiche tre disposte in fila. Sotto suggerimento del professore, ci avvicineremo al tavolo con fermezza e decisione per raccogliere finalmente la nostra Pokéball, tuttavia poseremo la mano sulla testolina del nostro piccolo amico che, di sua iniziativa, è uscito dalla sfera. Dopo aver avuto la possibilità di cambiargli il nome e aver ricevuto il Pokédex dal professore, potremo finalmente iniziare la nostra avventura nella regione di Kanto.

La prima città in cui faremo tappa è Smeraldopoli, dove incontreremo delle vecchie conoscenze: Jessie e James, del Team Rocket, insieme al fedele Meowth. I tre infatti ci sbarrano il passaggio per poter raggiungere la prossima tappa, ovvero il Bosco Smeraldo. Per superare l'ostacolo ci basterà aiutare il commesso del Pokémon Market, accettando di consegnare un pacco al professore. In questa occasione il nostro piccolo amico smetterà di seguirci sulle sue zampine (perché sì, esattamente come il Pikachu di Ash, i nostri Eevee e Pikachu non avranno la benché minima intenzione di rimanere chiusi nelle loro Pokéball) e, da questo momento in poi, starà sempre sulla nostra testa, Eevee, o sulla nostra spalla, Pikachu, dandoci in questo modo la possibilità di far uscire dalla Pokéball  un altro Pokémon della nostra squadra, che ci camminerà accanto proprio come facevano loro fino a poco prima. A questo punto il professore ci spiegherà il funzionamento delle bacche per questa nuova avventura, che non avranno più la stessa funzionalità delle versioni precedenti: in Let's Go, infatti, le bacche potranno essere usate durante la cattura dei Pokémon selvatici per renderli più mansueti e, di conseguenza, più facili da catturare.
ATTENZIONE! L'uso delle bacche non vi garantirà la cattura automatica del Pokémon in questione perché, come sempre, anche qui la cattura va a fortuna. Io stessa non sono riuscita a catturare Pokémon resi più mansueti dalle bacche, con un lancio eccellente, mentre altre volte ci sono riuscita al primo colpo con un lancio appena buono e senza l'uso delle bacche.
Una volta ricevute le bacche, partirà la prima sfida con il nostro amico/rivale, che inizialmente avrà il Pokémon "opposto" al nostro (Pikachu nella versione Let's Go: Eevee, Eevee in Let's Go: Pikachu). Dopo aver vinto il veloce scontro possiamo tornare a Smeraldopoli e finalmente entrare nel Bosco Smeraldo, dove incontreremo i primi Pokémon esclusivi delle rispettive versioni: Bellsprout per quanto riguarda Eevee e Oddish nel caso di Pikachu. Superato il bosco, arriveremo a Plumbeopoli dove, oltre a ricevere uno dei primi starter di Kanto, troveremo anche la prima palestra da affrontare: quella di uno dei più famosi Capipalestra in assoluto, ovvero Brock.

PRIME IMPRESSIONI

Bene, la prima mezz'ora di gioco è conclusa, quindi direi di non andare oltre con la storia e di parlarvi di quello che penso su questo primo Pokémon per Nintendo Switch.
Nel complesso sono molto soddisfatta di aver scelto i miei amati Pokémon come primo gioco per la mia nuovissima console. Mentre scrivo questo articolo, ho giocato più o meno diciotto ore conquistando quattro medaglie, pertanto le mie personali considerazioni riguardano un gameplay non ancora finito. 
Come prima cosa, ho apprezzato tantissimo la possibilità di vedere i Pokémon selvatici camminare, volare, strisciare, levitare e correre nell'erba alta o, più comunemente, nelle zone di cattura, lasciandomi la possibilità di scegliere se ignorarli oppure provare a catturarli. Ho anche apprezzato il fatto che non sia più necessario combattere contro i Pokémon selvatici, capendo che questa scelta degli sviluppatori, in un gioco come questo, porta con sé dei pro e dei contro: la nota positiva è che non si corre più il rischio di mandare per sbaglio ko il Pokémon che si desidera catturare, d'altro canto, dopo un certo numero di tentativi falliti il Pokémon sarà più incline a fuggire, lasciandovi con meno Pokéball, meno bacche, niente punti esperienza e nessun nuovo Pokémon registrato nel Pokédex. Per questo motivo, in questa versione di Pokémon, dovrete avere con voi una quantità non indifferente di Pokéball, Megaball e Ultraball, poiché le catture diventeranno sempre più difficili. Per quanto riguarda i meccanismi di gioco, il metodo di cattura è piuttosto semplice: se utilizzate i Joy-Con (o la Pokéball Plus come nel mio caso), vi basterà imitare il classico movimento di un lancio, se invece state giocando con i Joy-Con agganciati alla console sfrutterete il giroscopio della vostra Switch, lanciando la Pokéball-virtuale premendo normalmente il tasto A.
I punti esperienza si guadagnano sia catturando i Pokémon, sia combattendo contro gli allenatori che troveremo in giro per le città e i vari percorsi (che oltre ai classici pokémoney, ci regaleranno anche qualche Pokéball) e anche sconfiggendo i vari Capipalestra che, mano a mano, diventeranno sempre più forti. Ovviamente, senza le lotte contro i Pokémon selvatici, il condividi esperienza ci tornerà parecchio utile, soprattutto durante le catture, poiché l'Exp risulterà molto, ma molto, più lenta. A differenza del nostro Pokémon compagno che, è bene farvelo sapere, salirà di livello davvero in fretta, quindi sarà vostra discrezione tenerlo o meno in squadra.
Ci tengo a precisare che anche se prendeste la decisione di mettere nel box la vostra mascotte di gioco, Eevee e Pikachu non spariranno dalla vostra testa o dalla vostra spalla, continueranno a supportare in battaglia i vostri Pokémon e verranno a "caccia" con voi, cercandovi le bacche e svolgendo il loro compito, per l'appunto, di mascotte della versione che avete scelto. L'unica differenza la vedrete nelle lotte effettive, poiché il vostro compagno non potrà combattere in quanto è stato "messo in panchina".
In quanto ragazza, ho adorato poter coccolare la mia piccola Ambra (Eevee), senza correre il rischio di farla evolvere in Sylveon xD e questo concetto è un po' quello che era già stato inserito in Pokémon Sole/Luna e nei loro spin-off Ultrasole/Ultraluna. Coccolare il vostro Pokémon farà accrescere la vostra intesa, in questo modo, se lo avete in squadra e lo usate per combattere, aumenteranno le probabilità dei brutti colpi, delle schivate e delle guarigioni in autonomia per non farvi preoccupare. Potrebbe  inoltre portarvi dei regali, che di solito sono bacche, così come il Pokémon che deciderete di tenere fuori dalla Pokéball troverà bacche o altri strumenti sparsi in giro e nascosti fra siepi e altri nascondigli più o meno evidenti, basterà parlare ogni volta con lui e assecondarlo quando vi chiederà un po' di attenzione... Capirete che ha trovato qualcosa o che vuole richiamarvi quando si fermerà e apparirà una nuvoletta con all'interno un punto esclamativo sulla testa.
Essendo ormai abituata alla grafica della PlayStation 4, devo dire di essere rimasta piacevolmente sorpresa dalla grafica che Pokémon Let's Go presta a questa nuova console ibrida, sia nella sua versione portatile che in quella fissa, inserita nella dock e collegata pertanto alla tv. A livello di gioco, per quanto mi riguarda, trovo più comodo usare la Pokéball Plus piuttosto del Joy-Con singolo e staccato dalla Switch, non solo perché riproduce i suoni e i colori della Pokéball all'interno del gioco, ma anche perché trovo i tasti più versatili. Quando non ho la possibilità di usare la Pokéball Plus, preferisco giocare con i Joy-Con attaccati alla console. Inoltre, e non tutti lo sanno, all'interno della Pokéball Plus si trova Mew, che è un'esclusiva per coloro che la acquistano.
Qualche aspetto negativo, tuttavia, questo Pokémon Let's Go ce l'ha. Sono delle minuzie, forse generate perlopiù dalla mia devozione alla serie fin dai tempi del Gameboy, e dall'aver visto un'evoluzione in tutti questi anni che, ahimè, ho avvertito come un piccolo passetto indietro rispetto al più nuovo uscito Pokémon Sole/Luna. Tutti coloro che, come me, si erano affezionati all'idea di personalizzare allo stremo il proprio avatar, non solo acquistando un abbigliamento più o meno opportuno nei vari negozi delle varie città, ma anche il vero e proprio restyling a livello di acconciature, colore di capelli e di occhi, troveranno una brutta sorpresa in questo nuovo Pokémon. Non ho ben capito la scelta di Game Freak di precludere, nuovamente, questa opportunità. In Pokémon Let's Go, infatti, non sarà possibile acquistare nei negozi, e il nostro avatar e il nostro compagno potranno indossare solo ed esclusivamente abbigliamenti che, man mano, ci verranno regalati all'interno della storia: per di più, la versione di Eevee ha una quantità di outfit, per il personaggio e il suo Pokémon, notevolmente superiore a quella di Pikachu. Come ho già detto poche righe più sopra, è una cavolata, forse, ma ho visto questa restrizione come un piccolo passo indietro... e non ho nemmeno trovato corretta la decisione di dare più scelta ad una parte sola, penalizzando in questo modo una versione rispetto all'altra. Al contrario, trovo che un grande pregio di questo nuovo titolo Pokémon, un po' com'è stato per Pokémon Sole/Luna e Ultrasole/Ultraluna, è la scelta di inserire "a parte" le mosse nascoste (MN). Le classiche Taglio, Volo, Flash, Sub e tutte le altre, un po' come già successo negli ultimi titoli usciti, e già ampiamente citati poco più su, non dovranno più essere obbligatoriamente insegnate ad uno dei Pokémon che teniamo in squadra, sacrificandone un'altra, ma sarà il vostro Pokémon compagno, quindi Eevee o Pikachu, ad impararle... ma non andranno a sostituire le mosse del vostro mostriciattolo! In Pokémon Let's Go si chiamano Tecniche Segrete, e probabilmente è proprio per questo motivo che non andranno ad inficiare il vostro gioco. Unico dettaglio che mi ha lasciata un attimo confusa e inizialmente perplessa, e di cui non ho ancora capito il motivo, è stato il cambio dei nomi: Taglio sarà infatti Fendente, Solcanubi sostituirà il buon vecchio Volo, Scivolacqua al posto di Surf... e così per tutte le altre.
Arrivati a questo punto, non mi resterebbe altro da fare che dare una valutazione a Pokémon Let's Go: Eevee e Pokémon Let's Go: Pikachu, ma non lo farò per un semplice motivo: questa non è una recensione e, benché io abbia ampiamente superato i primi trenta minuti di gameplay, non ho ancora completato il gioco, e non mi sembra il caso di valutare un gioco a metà. Non escludo, tuttavia, che nei prossimi mesi una recensione vera e proprio di Pokémon Let's Go: Eevee (poiché io possiedo quello) arriverà su questi schermi! Per il momento, posso solo dirvi che io consiglio questo titolo a tutti gli appassionati, nuovi e vecchi, grandi e piccini, dei mostriciattoli tascabili e a tutti coloro che invece non hanno mai provato a giocare nessun titolo precedente. Essendo Let's Go un mix fra i classici giochi Nintendo e il famosissimo Pokémon GO, approdato qualche anno fa sui nostri smartphone, trovo che questo gameplay ibrido dia modo a tutti di affacciarsi per la prima volta a questo divertentissimo mondo! Quindi, io vi dico, provatelo... non ve ne pentirete.
Alla prossima,
Bontix

4 commenti:

  1. Bellissimo resoconto! Poi dovrai scrivere qualcosa sul gioco Lego Jurassic World che mio figlio è rimasto bloccato.

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    1. Tesoro, grazie davvero. Purtroppo quello non ce l'ho, quindi non posso aiutarlo al momento, questo non esclude che possa acquistarlo in futuro.
      Per aiutarlo nell'immediato, su Youtube non ci sono gameplay per aiutarlo a sbloccarsi?

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  2. Mi è venuta un sacco di voglia di giocare solo per ricordarmi che mi manca la materia prima per farlo xD
    Comunque, gran bel resoconto!

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    1. Grazie. :)
      Eh sì, se manca quella è un po' difficile giocare. XD

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