martedì 15 dicembre 2015

Recensione: "Maleficio" di Rachel Hawkins

Salve a tutti, readers! Non so quante recensioni riuscirò a pubblicare questo mese. Per quanto vorrei parlarvi di tutti i libri che leggo, ho molti impegni :/ la lettura ne sta anche risentendo un pochino. Ma considerato che leggere è un diletto e non un obbligo non mi lamento. Per questo motivo, cercherò di portare avanti più rubriche possibili e pubblicarvi anteprime e segnalazioni. Oggi, non so se sarà l'ultima o una delle ultime, ho deciso di lasciarvi il mio parere su Maleficio, il secondo capitolo della serie Hex Hall di Rachel Hawkins. E per come è finito spero che la Newton faccia uscire presto l'ultimo, di cui comunque sappiamo già il titolo: Sortilegio.

Titolo: Maleficio
Autore: Rachel Hawkins
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: € 14,90
Data d'uscita: 17 settembre 2015

Sophie Mercer è una ragazza Prodigium. Ma quando con le sue straordinarie capacità ne ha combinata una di troppo, è stata spedita all’Hecate Hall, una scuola speciale dove vengono raddrizzati e puniti ragazzi che hanno esagerato con i loro strani poteri (streghe, mutaforma, maghi, licantropi, fate). Ma questo accadeva prima che Sophie scoprisse gli oscuri segreti che la sua famiglia aveva tenuto nascosti per anni. E soprattutto prima che si innamorasse di Archer Cross, un membro infiltrato dell’Occhio di Dio, organizzazione fondata proprio allo scopo di distruggere i Prodigium. E ora Sophie sa di essere un demone e che in un prossimo futuro potrebbe essere costretta a far del male anche a coloro che ama. Ecco perché, quando il Consiglio dei Prodigium la spedisce in Inghilterra, decide di sottoporsi lì alla Rimozione, una procedura difficile e pericolosa che cancella definitivamente ogni potere magico. A Thorne Abbey, l’imponente e immensa residenza sede del Consiglio dei Prodigium, incontrerà suo padre, il capo del Consiglio, che le rivelerà una storia sconvolgente; ma più sconvolgente ancora sarà la scoperta che qualcuno sta allevando in segreto molti altri demoni per sfruttarne la potenza distruttiva. Sophie si accorge presto di essere nel mirino dell’Occhio, che invia a controllarla proprio Archer Cross. Pensava di averlo ormai dimenticato, ma si accorgerà ben presto di provare ancora qualcosa per lui, specialmente quando Archer finirà in un gran brutto pasticcio...
VOTO:


RECENSIONE.
Una volta concluso Incantesimo non vedevo l'ora di avere Maleficio fra le mani per proseguire la lettura. Questo secondo capitolo della serie non mi ha delusa, ma ammetto che mi aspettavo qualcosa di più... forse più azione. Che sicuramente c'è, ma solo alla fine.
Il romanzo si apre qualche mese dopo la conclusione del primo. Sophie sta aspettando che qualcuno le dica qualcosa sulla sua decisione di sottoporsi alla Rimozione, ma tutto sembra tacere. In compenso, i ricordi di ciò che è accaduto mesi prima non riescono a lasciarla stare: il tradimento di Archer, il fantasma di Elodie, i suoi poteri fuori controllo, l'essere in realtà un demone... E avere sua madre come ospite nella scuola non facilita il tutto. Ma molte cose cambiano quando suo padre, James Mercer, nonché capo del Consiglio, arriva alla Hecate. Inizia qui la vera e propria storia di questo secondo libro. Difatti, contrario alla Rimozione, l'uomo pone sua figlia davanti ad un'alternativa. Passerà l'estate con lui a Londra, cercherà di comprendere che essere un demone non significa essere malvagi e comincerà a controllare i propri poteri. Al termine di quei tre mesi, se sarà ancora intenzionata a sottoporsi alla Rimozione dei suoi poteri, lui non obietterà. Sophie accetta, con l'unica condizione di portare con sé anche Jenna, la sua migliore amica vampira. E non solo lei, poiché suo padre vorrà che a seguirli ci sia anche Cal.
Non posso dire nient'altro sulla trama, soprattutto perché le cose veramente essenziali sono due o tre, e saltano fuori proprio verso la fine. Il motivo che spinge Cal ad andare con loro non ve lo svelo, anche se secondo me qualche idea ve la sarete già fatta (io, quando la bomba è scoppiata, avevo già qualche sospetto). Per di più, la prima parte del romanzo è un po' di assestamento. Ci troviamo in un posto nuovo e la prima parte non solo serve a Sophie per accettare ciò che è, ma anche per capire che forse quelli che credeva cattivi non lo sono completamente. E per presentarci nuovi personaggi, in primis Nick e Daisy. Ma anche vecchie conoscenze compariranno, prime fra tutte Archer Cross. Io, devo essere sincera, non riesco ad odiare Archer. Sarà che, fondamentalmente, non ha fatto male a nessuno (okay, generalmente ha ucciso dei Prodigium, ma a conti fatti in Incantesimo non ha fatto niente. Perfino Holly è stata uccisa da chi sappiamo). Non lo so, ma penso che Sophie dovrebbe dargli il beneficio del dubbio. Ho stradorato il padre. James Mercer è favoloso! Forse un po' troppo inglese, prende addirittura il the delle cinque, ma l'ho veramene amato. Benché completamente assente, tiene in modo viscerale alla sua famiglia, e metterebbe in pericolo perfino se stesso per loro. James Mercer è stata una bella sorpresa e un'apprezzata novità. Sophie non ha subito grossi cambiamenti. La sua lingua è sempre biforcuta, continua a fare battutine che per la maggiore capisce solo lei ed è ancora innamorata di Archer. La cosa che di Sophie non mi è particolarmente andata giù è stata la sua forzatura nel farsi piacere il 'futuro marito' che le è stato assegnato. Un futuro marito che mi sta anche simpatico e che adoro come personaggio, ma non come tappabuchi. E' anche vero che la sua gelosia/fastidio nei confronti di lei e Archer, quando fondamentalmente nemmeno si conoscono, l'ho trovata veramente insensata. La parte soprannaturale non mi è dispiaciuta, anche se il vero colpo di scena arriva all'ultima pagina. Non scherzo, non è un modo di dire. La Hawkins sgancia 'sta bomba quando il libro finisce. E avrei veramente voluto strozzarla. Lo stile si riafferma fresco, diretto e ironico. Non ho trovate grosse pecche di traduzione né errori madornali. La lettura risulta scorrevole e il romanzo si legge veramente in poco tempo.
Insomma, è sicuramente una serie che consiglio. Maleficio ha indubbiamente qualcosa in più rispetto ad Incantesimo, ma non quel qualcosa in più che mi spinge a dargli le cinque stelle. Anche le quattro pensandoci a mente fredda sono troppe, diciamo che è più una via di mezzo fra tre e quattro, ma spiegarlo col rating è ardua xD
E ora, cara Newton, dacci Sortilegio!
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Fatemi sapere cosa ne pensate di questa recensione. Se vi è stata utile, se avendo letto il libro siete d'accordo o meno :) Io aspetto i vostri commenti.
Alla prossima,
Feeling Reading 

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