Buon venerdì mattina a tutti, readers! Come per la settimana scorsa, a meno che non ci sia qualcosa di impellente che debba comunicarvi, non pubblicherò post nel weekend. Anche se siamo a settembre noto ancora poca partecipazione, poca attività nella blogosfera e sui social, quindi usufruirò del fine settimana per organizzare i post della settimana. Non so se sarà una cosa che comunque diventerà una regola su Feeling Reading, anche se lo sto valutando, ma in caso ve lo comunicherò a tempo debito. Detto questo, concludo anche questa settimana con una recensione. Questa volta tocca ad un romanzo firmato HarperCollins, che mi aveva inviato alcune settimane fa ma di cui non ero ancora riuscita a parlarvi. E' la storia di Dixie, Gavin e Dallas. E' una storia che fonda le sue emozioni nella musica. Avrete capito tutti che sto parlando de Il ritmo del tuo cuore di Caisey Quinn, perciò non mi perdo in altre chiacchiere e vi lascio di seguito il mio parere.
Titolo: Il ritmo del tuo cuore
Autore: Caisey Quinn
Editore: HarperCollins
Pagine: 346
Prezzo: € 14, 90
Data d'uscita: 23 giugno 2016
Mi chiamo Dixie e ho diciannove anni. La mia storia è quella forse di tante altre ragazze, oppure no. Ho un fratello, Dallas, più grande di me, con lui vado abbastanza d'accordo. Viviamo con i nonni da quando i nostri genitori sono morti. Dal giorno del loro funerale per me tutto è cambiato: io e Dallas abbiamo conosciuto un ragazzo, Gavin, con lui si è instaurato da subito un rapporto di grande amicizia e complicità, tanto che abbiamo formato una country band, i Leaving Amarillo. Nome banale? Può darsi, ma Amarillo è la nostra città e vogliamo che tutti lo sappiano. I nostri concerti sono molto seguiti e abbiamo trovato anche un agente che ci segue e che pare ci farà suonare a Austin. Insomma, tutto procede senza troppi intoppi, ma solo all'apparenza, per me Gavin non è più solo un componente della band, è molto di più e la cosa è reciproca. Ho bisogno di lui, dei suoi baci, delle sue carezze e di molto altro. Dallas non credo la prenderà benissimo, la band è tutta la sua vita e io sarò sempre la sua piccola Dixie.
VOTO:
★★★½